Domande frequenti (FAQ)
160 FAQ trovate
Borsa di Studio
Puoi presentare la domanda online tramite il Portale dello Studente a partire dalla data di pubblicazione del bando di concorso. Per l’anno accademico 2026/2027 il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 28 agosto, alle ore 13:00.
Il ticket è una richiesta di informazioni o assistenza che lo studente può inviare accedendo al sito dell’ERSU di Cagliari, raggiungibile al seguente link: https://portalestudenti.ersucagliari.it/apps/V3.1/sol/public/. Una volta effettuato l’accesso al Portale Studente (tramite SPID, CIE, eIDAS o, nei casi previsti dal bando, con le proprie credenziali), è necessario seguire il percorso: TICKET – Visualizza i tuoi ticket > Apri un nuovo ticket.
La richiesta viene presa in carico dall’Ufficio competente.
Attraverso il ticket lo studente può richiedere assistenza illustrando dettagliatamente la problematica riscontrata, oppure esporre eventuali dubbi e formulare richieste di chiarimento.
Prima di procedere all’apertura di un ticket, si consiglia di leggere attentamente il Bando di concorso e consultare le FAQ disponibili sul sito dell’ERSU.
N.B. Nei giorni di sabato, domenica e festivi e nel periodo dal 17 al 21 agosto 2026 il servizio è sospeso, e riprenderà regolarmente il giorno 24 agosto 2026.
Le persone interessate sono pregate di attendere la risposta ai ticket aperti: non è necessario inviare ulteriori solleciti.
Per registrarsi al Portale dello Studente è necessario essere in possesso di credenziali SPID (almeno di livello 2), della Carta di Identità Elettronica (CIE) o di credenziali eIDAS.
Coloro che non dispongono di tali strumenti di autenticazione (studenti minorenni e studenti stranieri non in possesso di un documento di identità italiano valido) dovranno effettuare l’accreditamento al Portale dello Studente e successivamente accedere mediante la funzione “Login”, utilizzando le credenziali (codice utente e password) generate in fase di registrazione.
Non è previsto un voto minimo all’esame di maturità per accedere al concorso per le borse di studio.
È possibile partecipare al concorso se in possesso dei requisiti economici, patrimoniali, di merito e di carriera previsti dal Bando.
In particolare, per gli studenti iscritti al primo anno dei corsi di primo livello (laurea triennale e laurea magistrale a ciclo unico) non è richiesto, al momento della presentazione della domanda, alcun requisito di merito. L’inserimento nelle graduatorie è infatti determinato esclusivamente sulla base dei requisiti economici e patrimoniali (ISEE/ISPE).
Per il mantenimento del beneficio, gli studenti dovranno successivamente conseguire i requisiti di merito previsti dall’art. 3 del Bando, secondo le tempistiche ivi indicate.
Puoi presentare domanda di borsa di studio solo per il conseguimento, per la prima volta, del titolo per ciascun livello di studio.
Se sei già in possesso di una laurea di primo livello (triennale), puoi richiedere la borsa di studio per un corso di secondo livello (laurea magistrale).
Se invece, dopo aver conseguito una laurea di primo livello (triennale), ti iscrivi a un corso di laurea magistrale a ciclo unico, potrai accedere ai benefici a partire dal quarto anno di tale corso. Qualora tu abbia già usufruito dei benefici per il diritto allo studio nel settimo semestre del corso di laurea triennale, potrai accedervi a partire dal quinto anno.
Se sei già in possesso di una laurea di secondo livello (magistrale), puoi presentare domanda esclusivamente per un corso di terzo livello (dottorato di ricerca, purché non benefici della relativa borsa di studio universitaria, o scuola di specializzazione, ad eccezione dei corsi dell’area medica di cui al D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 368).
Fanno eccezione gli studenti che hanno conseguito un titolo di studio all’estero, qualora lo stesso non sia riconosciuto come equipollente in Italia dall’Università competente, ferma restando la regola secondo cui i benefici sono concessi per il conseguimento, per la prima volta, del titolo per ciascun livello di studio.
Sì, puoi partecipare al concorso, a condizione che tu abbia restituito integralmente, prima della presentazione della domanda, le somme percepite a titolo di borsa di studio e l’importo corrispondente al valore dei servizi effettivamente fruiti per lo stesso anno di carriera o per gli anni successivi, come previsto dal Bando. La collocazione in graduatoria avverrà di norma azzerando la carriera precedente, ossia considerando come anno di prima immatricolazione quello di iscrizione al corso frequentato per l’A.A. 2026/2027.
Se, ad esempio, hai una carriera iniziata nell’A.A. 2024/2025, hai effettuato rinuncia agli studi nell’A.A. 2025/2026 e nell’A.A. 2026/2027 ti immatricoli nuovamente al primo anno, ai fini dell’inserimento in graduatoria viene considerato l’anno di immatricolazione dell’attuale carriera, ossia l’A.A. 2026/2027.
Sì, puoi partecipare al concorso, fermo restando il possesso dei requisiti previsti dal Bando. Ai fini del raggiungimento dei requisiti di merito, l’ERSU prenderà in considerazione eventuali crediti e/o attività riconosciute dalla precedente carriera. La collocazione in graduatoria avverrà tenendo conto degli anni di carriera trascorsi a partire dall’anno di prima immatricolazione assoluta ad un corso di studi dello stesso livello di quello frequentato nell’A.A. 2026/2027 per il quale presenti domanda.
Se, ad esempio, ti sei immatricolato per la prima volta a un corso di laurea triennale nell’A.A. 2024/2025, hai successivamente effettuato un passaggio di corso e nell’A.A. 2026/2027 risulti iscritto al secondo anno del nuovo corso di laurea con riconoscimento dei crediti già acquisiti, ai fini dell’inserimento in graduatoria sarai considerato al terzo anno di carriera, in quanto l’anno di prima immatricolazione assoluta resta l’A.A. 2024/2025. Di conseguenza, dovrai aver conseguito entro il 10 agosto 2026 un numero non inferiore a 80 CFU validi ai fini del concorso.
Sì. Per ogni anno accademico in cui si intenda concorrere all’assegnazione dei benefici è necessario presentare una nuova domanda online entro i termini e con le modalità previste dal relativo Bando di concorso. La domanda presentata per un determinato anno accademico non produce effetti per gli anni successivi.
No, non è richiesto dal bando di concorso.
Sì, la partecipazione al concorso è consentita anche a coloro che siano in attesa del conseguimento del titolo necessario per l’iscrizione. Se risulterai beneficiario/a, una volta perfezionata l’iscrizione dovrai comunicarne l’avvenuta regolarizzazione inviando un ticket dalla tua area riservata del Portale, allegando il certificato di iscrizione,entro il 31 marzo 2027.
Dipende dalla sede universitaria presso la quale risulterai iscritto e dalla data dell’eventuale trasferimento.
Se hai già richiesto o richiederai il trasferimento verso un altro Ateneo entro la data di scadenza prevista dal bando di concorso ERSU, dovrai presentare la domanda di borsa di studio e posto alloggio all’Ente per il Diritto allo Studio competente per la sede universitaria di destinazione e non all’E.R.S.U. di Cagliari.
Se, invece, presenti domanda all’ERSU di Cagliari e successivamente, dopo la data di scadenza del bando, ti trasferisci presso un altro Ateneo, perderai il diritto agli eventuali benefici concessi dall’ERSU di Cagliari.
Gli studenti che si trasferiscono all’Università di Cagliari dopo la data di scadenza del bando saranno amessi a concorrere per l’assegnazione dei benefici erogati dall’ERSU di Cagliari solo se:
-hanno presentato la domanda di benefici all’Ente di provenienza entro il termine previsto dal bando ERSU per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso;
-la documentazione relativa alla domanda viene trasmessa dall’Ente di provenienza all’ERSU di Cagliari entro il termine previsto dal relativo bando per la presentazione delle istanze di riesame avverso le graduatorie provvisorie.
Pertanto, se non hai ancora deciso presso quale Ateneo ti iscriverai, è consigliabile presentare domanda a tutti gli Enti per il Diritto allo Studio competenti per le sedi universitarie presso le quali potresti iscriverti.
Sì, se entro il 10 agosto avrai conseguito:
– almeno 25 CFU, se sei iscritto a un corso di laurea triennale o a un corso di laurea magistrale a ciclo unico;
– almeno 30 CFU se sei iscritto a una laurea magistrale.
Se alla data del 10 agosto avrai conseguito almeno 20 CFU (per laurea triennale o laurea magistrale a ciclo unico) oppure almeno 25 CFU (per laurea magistrale), potrai utilizzare i crediti bonus che hai a disposizione
Non è necessario caricare l’attestazione ISEE.
Se, al momento della compilazione della domanda, sei già in possesso di un’attestazione ISEE per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, devi semplicemente inserire nella domanda il numero di protocollo di tale attestazione.
Se invece hai già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) al CAF o all’INPS ma, in prossimità della scadenza dei termini per la partecipazione al concorso, non sei ancora in possesso dell’attestazione ISEE, puoi compilare la domanda indicando la data di presentazione della DSU.
In entrambi i casi, l’ERSU acquisirà direttamente dalla banca dati dell’INPS l’attestazione ISEE rilasciata a seguito di DSU sottoscritta nell’anno di riferimento del concorso (ad esempio, per il bando borse di studio e posti alloggi A.A. 2026/2027, sarà acquisita l’attestazione ISEE 2026).
N.B. Gli studenti internazionali (provenienti da Paesi UE o non UE) e gli studenti italiani non residenti in Italia, il cui nucleo familiare risiede all’estero, devono seguire le indicazioni specifiche riportate nel bando di concorso e nelle FAQ dedicate all’ISEEU parificato, che deve invece essere caricato nella propria area riservata del Portale dello Studente.
Per essere considerato studente indipendente devi soddisfare entrambe le seguenti condizioni:
1) avere la residenza, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda, fuori dal nucleo familiare d’origine, in un alloggio non di proprietà di un componente della tua famiglia d’origine (ad esempio, se presenti la domanda il 10 agosto 2026, devi avere la residenza fuori dal nucleo familiare almeno dal 10 agosto 2024);
2) aver percepito, in ciascuno dei due anni solari precedenti a quello di presentazione della domanda, redditi da lavoro fiscalmente dichiarati non inferiori a 9.000,00 euro (ad esempio, se presenti domanda di benefici nel 2026, devi aver dichiarato redditi da lavoro per almeno 9.000,00 euro sia nel 2025 sia nel 2024).
N.B. Ai fini del riconoscimento dello status di studente indipendente sono considerati esclusivamente i redditi da lavoro. Non sono considerati altri redditi, come quelli derivanti da affitti, rendite o altre fonti.
No, a condizione che regolarizzi la tua situazione entro il termine previsto dal bando di concorso, presentando una DSU per il rilascio di un’attestazione ISEE conforme a quanto previsto dal bando (ISEE per il diritto allo studio universitario, e senza annotazioni di omissioni/difformità), che l’ERSU acquisirà direttamente dalla banca dati INPS entro 8 giorni dal termine di scadenza previsto dal bando per la presentazione delle istanze di riesame avverso le graduatorie provvisorie.
No, la documentazione richiesta dal bando deve essere presentata entro il termine previsto per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
Si, potrai, in prossimità della scadenza dei termini per la partecipazione al concorso, compilare la domanda on-line indicando la data di presentazione della DSU (dichiarazione sostitutiva unica). Saranno considerate valide al fine dell’inserimento nelle graduatorie provvisorie le attestazioni ISEE che saranno acquisite dalla banca dati INPS alla data prevista dal bando, fatta salva la presentazione di una DSU per il rilascio dell’ISEE 2026 entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di concorso.
Se non ti è stata assegnata una camera presso la Casa dello studente con i ripescaggi, puoi confermare lo status di fuori sede compilando l’apposita sezione “Autocertificazione status di fuori sede” all’interno della tua area riservata del Portale dello Studente, inserendo i dati del contratto di locazione stipulato nei pressi della sede universitaria.
No, perché risulterai pendolare nelle graduatorie definitive e l’importo relativo alla borsa di studio che ti verrà attribuito non potrà subire modifiche.
No. Se non stipulerai un contratto di locazione di almeno 10 mesi compresi nell’anno accademico di riferimento (5 mesi per i beneficiari iscritti al primo anno fuori corso) e, di conseguenza, non compilerai la sezione “Autocertificazione status di fuori sede” all’interno della tua area riservata del Portale dello Studente nei termini previsti dal bando di concorso, il tuo status verrà modificato d’ufficio da fuori sede a pendolare e l’importo della borsa di studio, nonché il numero dei pasti gratuiti spettanti, verranno ricalcolati. Quindi, riceverai una seconda rata di importo inferiore rispetto alla prima rata.
Si, se lo studente risulterà beneficiario di borsa di studio e beneficiario di posto alloggio nelle graduatorie definitive.
Se, invece, lo studente risulterà beneficiario di borsa di studio e idoneo non beneficiario di posto alloggio, riceverà l’importo totale della borsa di studio e potrà partecipare alle riassegnazioni dei posti alloggio presso le Case dello Studente. Se, in tale fase, otterrà un posto alloggio e prenderà possesso della stanza indicativamente nei mesi successivi a novembre, dovrà versare una retta mensile di euro 203,00, indipendentemente dalla fascia ISEE di appartenenza e dalla tipologia della camera. Per mantenere lo status di fuori sede, dovrà pagare le mensilità dovute fino alla fine dell’anno accademico, ad eccezione del mese di agosto.
Lo studente che risulta idoneo non beneficiario nelle graduatorie definitive della borsa di studio è esonerato dal pagamento delle tasse universitarie; se iscritto al primo anno, può usufruire del servizio ristorazione pagando ogni pasto al costo previsto per la prima fascia e, se iscritto ad anni successivi al primo, ha diritto a fruire gratuitamente del servizio ristorazione per l’A.A. di riferimento. Lo studente idoneo non beneficiario nelle graduatorie definitive del posto alloggio potrà partecipare alla riassegnazione dei posti alloggio che saranno disponibili dopo le assegnazioni a favore di coloro che invece sono risultati idonei e beneficiari.
Si, solo per il primo anno fuori corso e avranno diritto ad una sola rata. Se beneficiari di posto alloggio, potranno usufruire della stanza nella casa dello studente fino al conseguimento della laurea e, comunque, non oltre la fine dell’anno accademico.. Gli studenti che, all’atto della compilazione della domanda, certificano una percentuale di invalidità pari o superiore al 66% o una condizione di disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 104/1992, possono partecipare anche per il loro secondo anno fuori corso e avranno diritto ad un’unica rata; se beneficiari di posto alloggio, potranno usufruire della stanza nella casa dello studente fino al conseguimento della laurea e, comunque, non oltre la fine dell’anno accademico.
Gli studenti stranieri con nucleo familiare residente all’estero devono richiedere il calcolo dell’ISEEU parificato, rivolgendosi ad uno dei CAF convenzionati con l’ERSU di Cagliari entro la data di scadenza prevista dal bando. Ai fini del calcolo, è necessario presentare al CAF la documentazione ufficiale relativa ai redditi, al patrimonio e alla composizione del nucleo familiare, tradotta in italiano e legalizzata dalle autorità competenti nel Paese d’origine. Per la conversione dei redditi e dei patrimoni in euro viene considerato il tasso di cambio medio annuale censito dalla Banca d’Italia.
Gli studenti beneficiari di borsa di studio in qualità di iscritti in ipotesi al primo anno del corso di Laurea magistrale, che non conseguono la Laurea triennale entro il 28 febbraio 2027, possono convertire la domanda presentata a tale titolo in richiesta di partecipazione al concorso per il primo anno fuori corso della laurea triennale, se in possesso dei requisiti di merito previsti dal Bando. L’istanza di conversione della domanda dovrà essere presentata tramite ticket sul Portale entro il 15 marzo 2027.
Si, potrai, in prossimità della scadenza dei termini per la partecipazione al concorso, compilare la domanda on-line indicando la data di presentazione della DSU. Saranno considerate valide al fine dell’inserimento nelle graduatorie provvisorie le attestazioni ISEE che saranno acquisite dalla banca dati INPS alla data dell’8 settembre 2026.
No, puoi eventualmente utilizzare i credit bonus che hai a disposizione.
Sì, puoi presentare la domanda. Se conseguirai il titolo dopo la scadenza per la presentazione delle domande stabilita dal bando e risulterai beneficiario della borsa di studio, riceverai un’unica rata semestrale. Se risulterai beneficiario di un posto alloggio, dovrai lasciare la stanza entro il termine previsto dal Regolamento delle residenze universitarie vigente.
Questa possibilità è riconosciuta agli studenti che risulteranno beneficiari di borsa di studio per il primo anno fuori corso della laurea triennale e che, avendo fatto la promessa di laurea e conseguendo il titolo entro febbraio 2027, potranno convertire il beneficio assegnato per il primo anno fuori corso in beneficio per il primo anno della laurea magistrale. La conversione consente di ottenere l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie e di ricevere anche la seconda rata della borsa di studio, purché vengano soddisfatti i requisiti di merito previsti dal Bando.
Si, esclusivamente in casi eccezionali debitamente documentati, quali ad esempio gravi difficoltà economiche o familiari, gravi problemi di salute o altre situazioni che abbiano oggettivamente impedito il conseguimento dei crediti richiesti. La richiesta deve essere presentata entro il termine previsto dal bando tramite ticket dalla tua area riservata del Portale dello Studente, allegando la documentazione relativa all’evento dichiarato. La proroga può essere concessa per un periodo massimo di tre mesi.
Si, puoi presentare la domanda; tuttavia,se hai già percepito benefici nella tua attuale carriera universitaria, per poter usufruire degli stessi nella nuova carriera dovrai restituire, prima di presentare la domanda di borsa di studio e posti alloggio, l’importo ricevuto, compreso il valore in denaro dei servizi eventualmente fruiti.
Sì, la partecipazione al concorso è consentita anche a coloro che siano in attesa degli esiti dei test di ingresso o del conseguimento del titolo necessario per l’iscrizione. Una volta perfezionata l’iscrizione, dovrai comunicarne l’avvenuta regolarizzazione inviando un ticket dalla tua area riservata del Portale, allegando il certificato di iscrizione, entro il 31 marzo 2027.
Se sei iscritto ad anni successivi al primo, quando compilerai la domanda on-line dovrai rispondere “si” alla domanda “Intendi utilizzare il bonus per il raggiungimento del requisito di merito?
Sì, puoi presentare la domanda di borsa di studio e posto alloggio anche se non conosci ancora il numero di esami che verranno convalidati a seguito del passaggio di corso.
Nella domanda online dovrai indicare l’anno accademico di prima immatricolazione assoluta a un corso di studi dello stesso livello di quello al quale ti iscrivi nell’A.A. 2026/2027 per il quale presenti domanda.
Ai fini della graduatoria, in caso di passaggio di corso, l’anno di corso viene determinato in base agli anni di carriera trascorsi a partire dalla prima immatricolazione assoluta; il numero di crediti previsti dal bando di concorso dovranno essere riconosciuti dalla Segreteria della Facoltà presso la quale effettuerai il passaggio di corso (anche successivamente alla presentazione della domanda).
Se, ad esempio, ti sei immatricolato per la prima volta a un corso di laurea triennale nell’A.A. 2024/2025 e hai successivamente effettuato un passaggio di corso, in sede di compilazione online della domanda di benefici per l’A.A. 2026/2027 dovrai indicare come anno di prima immatricolazione l’A.A. 2024/2025 e sarai considerato al terzo anno di carriera.
La documentazione deve essere caricata nella sezione Carica documenti del Portale dello studente entro la data di scadenza per la presentazione della domanda prevista dal bando di concorso. I documenti caricati possono essere eliminati o sostituiti fino al completamento della procedura. La dimensione massima di ciascun file accettata dal sistema è di 1 MB. Non verrà accettata la documentazione consegnata a mano o pervenuta per posta ordinaria o elettronica
Avrai diritto al Premio di Laurea se soddisfi tutte le seguenti condizioni:
– sei stato beneficiario di borsa di studio nell’ultimo anno di regolare corso nell’A.A. 2025/26;
– consegui il titolo di laurea, laurea magistrale a ciclo unico o laurea magistrale entro la durata prevista dall’ordinamento didattico di riferimento;
– non risulti beneficiario di borsa di studio per l’ulteriore semestre del medesimo corso di studi nell’A.A. 2026/27.
Quindi, se consegui il titolo entro le sessioni dell’A.A. 2025/2026 e, per lo stesso anno accademico, sei stato beneficiario di borsa di studio, potrai percepire un’integrazione pari alla metà dell’importo in denaro della borsa ricevuta nell’A.A. 2025/2026..
Se, invece, risulti beneficiario di borsa di studio per l’ulteriore semestre nell’A.A. 2026/2027 e consegui il titolo entro la sessione straordinaria dell’A.A. 2025/2026, manterrai la rata semestrale di borsa assegnata per l’ulteriore semestre, ma non avrai diritto al Premio di Laurea.
Per fruire del Premio di Laurea eventualmente spettante, dovrai attenerti alle modalità e alle scadenze che saranno indicate in un apposito avviso pubblicato sul sito dell’Ente entro marzo 2027.
Qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a consentire l’erogazione del premio di Laurea a tutti gli aventi diritto, non sarà riconosciuta l’integrazione agli studenti che ne hanno già beneficiato per un ciclo di studi.
Sì, il Premio di Laurea può essere riconosciuto sia per il Corso di Laurea Triennale sia per il Corso di Laurea Magistrale, poiché si tratta di due diversi cicli di studio, rispettivamente di primo e di secondo livello. Per ottenerlo è necessario possedere tutti i requisiti previsti dal bando, ossia:
– essere beneficiari di borsa di studio nell’ultimo anno di regolare corso di studi;
– conseguire il titolo entro la durata prevista dall’ordinamento didattico di riferimento;
– non essere beneficiari di borsa di studio per l’ulteriore semestre del medesimo corso di studi.
In caso di insufficienza delle risorse disponibili, il premio non sarà riconosciuto agli studenti che ne abbiano già beneficiato in un precedente ciclo di studi.
Sì, secondo modalità differenti in base allo status attribuito nella graduatoria definitiva della borsa di studio.
Gli studenti in sede hanno diritto a un pasto gratuito al giorno in aggiunta alla borsa di studio.
Per gli studenti con lo status di fuori sede, il valore di 275 pasti, da fruire nelle giornate di effettiva erogazione del servizio di ristorazione nel corso dell’anno accademico di riferimento, è già compreso nel beneficio. Per tale motivo, dall’importo della borsa di studio assegnata viene detratta una quota pari a euro 731,02.
Gli studenti con lo status di pendolare hanno diritto a un pasto al giorno, per un totale di 138 pasti da fruire nelle giornate di effettiva erogazione del servizio di ristorazione nel corso dell’anno accademico di riferimento. Anche in questo caso il valore dei pasti è già compreso nel beneficio e dall’importo della borsa di studio assegnata viene detratta una quota pari a euro 366,84.
Per concorrere alla borsa di studio come studente iscritto al secondo anno è necessario aver conseguito entro il 10 agosto 2026:
– almeno 25 crediti, se sei iscritto a un corso di laurea triennale o di laurea magistrale a ciclo unico;
– almeno 30 crediti, se sei iscritto a un corso di laurea magistrale biennale.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro le ore 13:00 del 28 agosto 2026.
Se al 10 agosto avrai conseguito un numero di crediti inferiore a 25, ma almeno pari a 20 (per la laurea triennale o la laurea magistrale a ciclo unico), oppure inferiore a 30, ma almeno pari a 25 (per la laurea magistrale biennale), potrai comunque essere ammesso in graduatoria chiedendo, al momento della compilazione della domanda on-line, di usufruire dei crediti bonus pari, per il secondo anno, a massimo 5 CFU.
Il bonus può essere utilizzato esclusivamente per raggiungere il requisito minimo di merito richiesto dal bando per l’ammissione alla graduatoria. Per gli studenti che si iscrivono al terzo anno, tale requisito è pari a 80 crediti.
Se hai già conseguito almeno 80 crediti, non puoi utilizzare il bonus.
Se, invece, hai meno di 80 crediti, puoi richiedere l’utilizzo del bonus, che verrà attribuito dal sistema nella misura strettamente necessaria per il raggiungimento della soglia di merito prevista. Ad esempio, se hai conseguito 75 crediti, ti verranno attribuiti 5 crediti bonus dei 12 eventualmente disponibili per raggiungere gli 80 crediti richiesti. I restanti 7 crediti bonus rimarranno disponibili per gli anni successivi.
N.B. Il bonus serve solo a verificare il possesso del requisito minimo di accesso alla graduatoria. Nella graduatoria, infatti, verranno sempre considerati i crediti effettivamente conseguiti dallo studente. Nell’esempio precedente, lo studente risulterà idoneo con 75 crediti effettivi e sarà quindi collocato dopo uno studente che abbia conseguito 80 crediti senza ricorrere al bonus.
No. I crediti bonus previsti per i diversi anni di corso non si cumulano.
Se non hai utilizzato il bonus al secondo anno, al terzo anno avrai a disposizione il bonus previsto per il terzo anno, pari a 12 crediti. NON avrai quindi 17 crediti (12+5).
Se, invece, al secondo anno hai utilizzato solo una parte dei 5 crediti bonus disponibili, potrai utilizzare esclusivamente la quota residua non utilizzata e NON maturerai i 12 crediti previsti per il terzo anno.
Se non hai mai utilizzato il bonus negli anni precedenti, al momento dell’iscrizione al quarto anno avrai a disposizione 15 crediti bonus, che rappresentano il valore massimo previsto per quell’anno di corso.
I crediti bonus non si sommano tra un anno e l’altro. Pertanto, non potrai aggiungere ai 15 crediti del quarto anno i 5 crediti previsti per il secondo anno o i 12 crediti previsti per il terzo anno. Il meccanismo del bonus prevede infatti che i 15 crediti del quarto anno maturino proprio perché non hai utilizzato i bonus disponibili negli anni precedenti. Se invece avessi utilizzato, anche solo in parte, il bonus al secondo o al terzo anno, al quarto anno non avresti diritto ai 15 crediti, ma soltanto all’eventuale quota di bonus rimasta inutilizzata.
Sì. In linea generale, ai fini della borsa di studio possono essere conteggiati tutti i crediti che l’Università riconosce come utili ai fini del conseguimento del titolo per il corso di studi per il quale si richiede il beneficio. Pertanto, anche i crediti acquisiti tramite laboratori, tirocini o altre attività formative previste dal piano di studi possono essere considerati. Occorre tuttavia tenere presente che il bando prevede alcune eccezioni. Non vengono infatti considerati validi, tra gli altri:
-i crediti relativi a esami convalidati solo parzialmente e ancora da integrare;
-i moduli di esami per i quali non è stata superata la prova conclusiva;
-i tirocini non conclusi entro la data prevista dal bando;
-i corsi integrati per i quali non sono stati superati tutti i moduli previsti;
-gli esami in soprannumero non utili al conseguimento del titolo;
-alcuni crediti convalidati da precedenti carriere universitarie nei casi espressamente disciplinati dal bando.
In caso di dubbi sulla validità di uno specifico esame, laboratorio o tirocinio, è sempre opportuno verificare quanto previsto dal bando vigente o richiedere chiarimenti all’Ufficio Diritto allo Studio
Sì, a condizione che l’esame sia stato effettivamente sostenuto e superato entro il termine previsto dal bando.
Ai fini della borsa di studio, l’ERSU considera validi tutti i crediti acquisiti entro il 10 agosto, anche se la relativa registrazione da parte della Segreteria studenti avviene successivamente. Ciò che conta è che, una volta registrato, l’esame risulti formalmente superato entro il 10 agosto. La data di trasmissione del verbale o di registrazione da parte delle segreterie può quindi essere successiva, purché non modifichi la data effettiva di acquisizione dei crediti. Ad esempio, se superi un esame il 25 luglio e il docente trasmette il verbale a settembre, i relativi crediti saranno comunque validi, purché la registrazione attesti che l’esame è stato sostenuto il 25 luglio, cioè entro il termine del 10 agosto previsto dal bando.
Se sei iscritto al primo anno di un corso di laurea di primo o secondo livello, per mantenere la borsa di studio devi conseguire almeno 20 crediti entro il 30 novembre dell’anno accademico successivo a quello di immatricolazione. In caso contrario, il beneficio sarà revocato.
Inoltre, per ottenere il pagamento della seconda rata della borsa, è necessario aver conseguito i 20 CFU entro il 10 agosto dell’anno accademico di riferimento e autocertificarli sul Portale dello Studente nei termini previsti dal bando. Se questo avviene entro il 30 giugno, la seconda rata sarà erogata entro il 31 luglio, altrimenti avrai tempo fino al 12 ottobre per presentare l’autocertificazione e la seconda rata sarà erogata entro il 31 ottobre.
E’ importante ricordare che:
-per il raggiungimento dei 20 CFU richiesti non è previsto l’utilizzo di crediti bonus;
-agli studenti e alle studentesse con disabilità, agli studenti e alle studentesse apolidi, rifugiati politici o con protezione sussidiaria, agli studenti e alle studentesse a rischio in quanto provenienti da zone di conflitto, agli studenti e alle studentesse con figli minori conviventi di età non superiore a sei anni e agli studenti e alle studentesse che praticano sport agonistico a livello nazionale, iscritti al primo anno, non si applicano i criteri di merito relativi al pagamento della seconda rata e alla revoca del beneficio.
Nel caso non si raggiungano almeno 20 CFU entro il 30 novembre, la borsa di studio sarà revocata.
In tal caso, è necessario restituire:
-gli importi della borsa di studio eventualmente già percepiti;
-il valore economico dei servizi (mensa e/o alloggio) eventualmente fruiti.
N.B. gli studenti e le studentesse con disabilità, gli studenti e le studentesse apolidi, rifugiati politici o con protezione sussidiaria, gli studenti e le studentesse a rischio in quanto provenienti da zone di conflitto, gli studenti e le studentesse con figli minori conviventi di età non superiore a sei anni e gli studenti e le studentesse che praticano sport agonistico a livello nazionale, iscritti al primo anno, sono esonerati dai requisiti di merito previsti per il pagamento della seconda rata e per la revoca del beneficio.
È prevista nel bando di concorso, per casi eccezionali debitamente documentati (quali gravi motivi familiari, economici o di salute), la possibilità di concedere una proroga sino a 3 mesi. È’ necessario fare apposita richiesta inviando, entro il 10 dicembre dell’anno accademico di riferimento, un ticket dalla propria area riservata del Portale dello Studente, indicando le motivazioni e allegando la relativa documentazione.
Anche per il mantenimento della borsa di studio al primo anno vale la regola secondo la quale sono considerati validi tutti i CFU riconosciuti dall’Università come utili al conseguimento del titolo, compresi quelli derivanti da laboratori, tirocini e altre attività formative previste dal piano di studi.
Non sono invece considerati validi, tra gli altri:
-i crediti relativi a esami convalidati solo parzialmente e ancora da integrare;
-i moduli di esami per i quali non è stata superata la prova conclusiva;
-i tirocini non conclusi entro la data prevista dal bando;
-i corsi integrati per i quali non sono stati superati tutti i moduli previsti;
-gli esami in soprannumero non utili al conseguimento del titolo;
-alcuni crediti convalidati da precedenti carriere universitarie nei casi espressamente disciplinati dal bando.
In caso di dubbi sulla validità di uno specifico esame, laboratorio o tirocinio, è sempre opportuno verificare quanto previsto dal bando vigente o richiedere chiarimenti all’Ufficio Diritto allo Studio
No, la presenza del tuo codice studente fra gli idonei nelle graduatorie provvisorie non significa che la borsa di studio ti sia già stata assegnata.
Le graduatorie provvisorie vengono pubblicate per consentire agli studenti di verificare la correttezza dei propri dati anagrafici, di reddito, di carriera universitaria e di merito riportati. Se riscontri errori o informazioni inesatte, puoi richiederne la correzione presentando un’istanza di riesame secondo le modalità e nei termini previsti dal bando di concorso.
Solo con la pubblicazione delle graduatorie definitive potrai sapere se sei beneficiario della borsa di studio e quale importo ti è eventualmente assegnato.
Come previsto dal bando di concorso, ai fini delle graduatorie sono considerati validi soltanto gli esami sostenuti entro la data del 10 agosto.
Non c’è alcun problema se prenderai iscrizione ad un corso di laurea dell’Ateneo di Cagliari diverso da quello indicato all’atto di presentazione della domanda di borsa di studio.
Il bando per la borsa di studio viene redatto sulla base di norme di carattere nazionale e direttive della giunta regionale, che stabiliscono le regole per l’accesso in graduatoria. Queste sono il possesso di determinati requisiti di merito, di carriera e di condizioni economiche (sia reddituali che patrimoniali). La mancanza di uno solo di tali requisiti impedisce l’accesso alle graduatorie, non essendo prevista in alcun modo la compensazione fra i vari requisiti.
Il bando di concorso prevede che il beneficio della borsa di studio, per i corsi di laurea pre-riforma (attualmente, solo Teologia), è concesso fino al primo anno fuori corso; il solo servizio abitativo è invece esteso per un ulteriore anno (secondo anno fuori corso).
La tabella B1 “requisiti di merito” riporta il riferimento fino al secondo anno fuori corso perché, per gli studenti con disabilità, è possibile concorrere fino a tale anno, secondo quanto previsto dal bando.
Le graduatorie sono provvisorie per consentire agli studenti di verificare la correttezza dei dati riportati e di richiedere la correzione di eventuali errori o inesattezze, presentando un’istanza di riesame secondo le modalità e nei termini previsti dal bando di concorso.
Se il tuo nucleo familiare risiede all’estero, per partecipare al concorso devi richiedere l’ISEEU parificato rivolgendoti a uno dei CAF convenzionati con l’ERSU di Cagliari.
Per il rilascio dell’ISEEU parificato, dovrai presentare al CAF la documentazione relativa ai redditi, al patrimonio e alla composizione del tuo nucleo familiare. Tutta la documentazione richiesta deve essere rilasciata dalle competenti autorità del tuo Paese d’origine, tradotta in lingua italiana e legalizzata dalle autorità diplomatiche o consolari italiane territorialmente competenti.
Entro la scadenza prevista dal bando, dovrai inoltre caricare nella sezione Carica documenti della tua area riservata del Portale dello Studente sia la documentazione presentata al CAF sia la scheda raccolta dati rilasciata dal CAF.
N.B. Non sono ammesse autocertificazioni, dichiarazioni giurate (affidavit) o moduli sostitutivi.
La documentazione estera richiesta deve essere legalizzata presso l’Ambasciata o il Consolato italiano competente nel Paese d’origine.
Se il tuo Paese ha aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, la legalizzazione diplomatica o consolare può essere sostituita dall’apostille rilasciata dall’autorità preposta.
Puoi consultare l’elenco aggiornato delle Rappresentanze diplomatiche e/o consolari italiane sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale seguendo questo percorso: Home > La Farnesina > Struttura “IL MAECI” > Rete diplomatica (o accedendo direttamente al seguente link: https://www.esteri.it/it/ministero/struttura/laretediplomatica/).
In presenza di eccezionali e oggettivi impedimenti al rilascio e/o alla legalizzazione della documentazione nel tuo Paese (ad esempio, in caso di assenza o sospensione del servizio di legalizzazione dell’Ambasciata o del Consolato italiano nel Paese d’origine), può essere presentata, in alternativa, una certificazione rilasciata dall’Ambasciata o dal Consolato del tuo Paese d’origine in Italia, redatta in lingua italiana e legalizzata presso l’Ufficio Legalizzazioni della Prefettura.
N.B. In caso di dubbi sulla documentazione da presentare o sulle modalità di legalizzazione applicabili al tuo Paese, ti consigliamo di contattare preventivamente uno dei CAF convenzionati con l’ERSU di Cagliari.
Per verificare se il tuo Paese d’origine ha aderito alla Convenzione dell’Aja e individuare l’autorità competente al rilascio dell’apostille, puoi consultare il sito ufficiale della Conferenza dell’Aja di diritto internazionale privato (HCCH) al seguente link: https://www.hcch.net/en/states/hcch-members.
No. Tutta la documentazione redatta in lingua straniera, compresa quella in lingua inglese, deve essere accompagnata da una traduzione in lingua italiana conforme al testo originale.
La traduzione può essere effettuata secondo una delle seguenti modalità:
– nel Paese estero in cui è stato rilasciato il documento, tramite un traduttore ufficiale o, se tale figura non è prevista, tramite un interprete accreditato presso le sedi della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente;
-in Italia, tramite un traduttore giurato. In questo caso, la traduzione deve essere asseverata mediante verbale di giuramento ricevuto dal cancelliere di qualsiasi Ufficio giudiziario italiano (compreso l’Ufficio del Giudice di Pace).
Se sei beneficiario di protezione internazionale, apolide o titolare dello status di rifugiato politico riconosciuto in Italia, non devi presentare la documentazione estera relativa al Paese di provenienza.
Dovrai richiedere un’attestazione ISEE per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario riferita esclusivamente ai redditi e ai patrimoni posseduti in Italia, se presenti.
Al momento della richiesta dell’ISEE dovrai presentare una copia del certificato attestante il tuo status, rilasciato dal competente ufficio del Ministero dell’Interno italiano o dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).
Entro la scadenza prevista dal bando, dovrai inoltre caricare nella sezione Carica documenti della tua area riservata del Portale dello Studente il certificato attestante la tua condizione di beneficiario di protezione internazionale, apolide o rifugiato politico.
Se il tuo nucleo familiare d’origine risiede in un Paese diverso dall’Italia, ti viene attribuito d’ufficio lo status di studente fuori sede, senza l’obbligo di autocertificare i dati di un contratto di locazione a titolo oneroso.
Se invece il tuo nucleo familiare d’origine risiede in Italia, ti saranno applicati gli stessi criteri previsti dal bando per gli studenti residenti in Italia.
Se non hai la cittadinanza italiana e non sei in possesso di un documento di identità italiano valido, puoi accedere al Portale dello Studente dal sito internet www.ersucagliari.it tramite la procedura di accreditamento, senza l’utilizzo delle credenziali SPID o CIE.
Sì, è possibile comunicare un IBAN estero, purché il conto sia abilitato a ricevere bonifici nell’Area unica dei pagamenti in euro (SEPA). Il conto deve essere intestato o co-intestato allo studente beneficiario. Per maggiori informazioni sul circuito SEPA, consulta la seguente pagina: https://www.bancaditalia.it/compiti/sispaga-mercati/sepa/
No, agli studenti con riconoscimento di disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con un’invalidità pari o superiore al 66%, beneficiari di borsa di studio in qualità di iscritti al primo anno dei corsi di laurea, laurea magistrale a ciclo unico e laurea magistrale biennale, non si applicano i requisiti di merito previsti per la generalità degli studenti matricole ai fini del pagamento della seconda rata e della revoca del beneficio.
Servizio Abitativo
È necessario accedere al Portale dello Studente e compilare il modulo nella sezione ‘Posto alloggio’. La graduatoria considera requisiti economici e di merito. Il bando è unico e permette di presentare la domanda per il posto alloggio contestualmente a quella per la borsa di studio, utilizzando gli stessi requisiti.
Il bando unico, borse di studio e alloggio, viene pubblicato ogni anno intorno alla metà di luglio con scadenza all’inizio di settembre. Bisogna quindi presentare la domanda entro i termini anche se non si è ancora perfezionata l’iscrizione all’Università. Per conoscere la data esatta occorre monitorare il sito e i canali social dell’Ersu
No, non è possibile visitare la stanza prima dell’assegnazione. La scelta deve essere effettuata al momento della presentazione della domanda, esprimendo le proprie preferenze in base alle indicazioni fornite nel bando.
No, ma è possibile esprimere fino a 8 preferenze. Un algoritmo assegnerà la camera tenendo conto della posizione in graduatoria.
Sì. Gli scambi fra chi ha la titolarità di un posto alloggio (in singola o doppia) potranno essere effettuati prima dell’occupazione delle camere secondo le modalità che verranno pubblicate nel sito istituzionale. Saranno inoltre aperte finestre di scambi e trasferimenti durante il corso dell’anno accademico.
In caso di assegnazione dell’alloggio come persona beneficiaria, la retta verrà detratta direttamente dall’importo della borsa di studio. In caso di successivo scorrimento della graduatoria a seguito di rinunce, si riceverà la borsa di studio per intero e si pagherà direttamente la retta secondo le modalità che verranno comunicate.
La cauzione è un deposito che può essere utilizzato per risarcimenti danni, atti vandalici non attribuibili a singole persone e quote alloggio insolute.
La cauzione, ove nulla osti, è restituita d’ufficio in caso di rinuncia, salvo richiesta di conservazione per l’anno successivo.
Di norma entro 90 giorni dalla richiesta.
Si, si può rimanere anche ad Agosto ma a pagamento e possono usufruire del servizio di ospitalità estiva nelle residenze universitarie dell’ERSU, durante le vacanze accademiche, le seguenti tipologie di utenti:
A. studenti/sse titolari di posto letto;
B. utenti afferenti al mondo universitario (Visiting Professor quali: borsisti e ricercatori, docenti universitari, studiosi e assegnisti, ospiti di convegni);
C. studenti/sse altri Atenei;
D. scolaresche (con accompagnatore delegato);
E. associazioni regolarmente costituite tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata, nonché registrate presso l’Agenzia delle Entrate, che svolgano attività senza fine di lucro:
I) Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna;
II) Istituto Superiore di Scienze Religiose sede di Cagliari;
III) Conservatorio Statale di Musica di Cagliari, per il triennio superiore di primo livello e il biennio superiore di secondo livello;
IV) Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Verbum.
Il/la Presidente dei soggetti di cui sopra deve essere uno studente o una studentessa iscritto/a allAteneo di Cagliari o ad uno degli istituti individuati sopra;
F. soggetti pubblici o privati senza fine di lucro che operino per la realizzazione di progetti rivolti gratuitamente agli studenti e alle studentesse dell’università o degli istituti sopra elencati, comprese iniziative di mobilità internazionale, cooperazione e scambio educativo che coinvolgano giovani e studenti/studentesse stranieri, anche nell’ambito di programmi europei o internazionali.
In via prioritaria l’ospitalità è riservata agli/le studenti/sse titolari di posto letto nelle residenze universitarie dell’Ente; in subordine, l’assegnazione avviene secondo l’ordine su indicato.
Il servizio di ospitalità è attivato nel periodo di vacanza accademica compreso tra il 1° e il 31 agosto, previa pubblicazione di apposita manifestazione di interesse annuale da parte dell’Ente
L’attivazione è subordinata alla disponibilità di posti nelle residenze universitarie e potrà essere estesa, con le medesime modalità, anche al mese di settembre, nei limiti delle strutture effettivamente disponibili e delle finestre temporali individuate nella manifestazione di interesse.
Sì, la vita nelle residenze universitarie è disciplinata da un regolamento , in particolare lart. 23 descrive nel dettaglio gli obblighi di igiene, pulizia, cura degli spazi privati e comuni e le regole di convivenza.
Le strutture garantiscono soluzioni adeguate a ospitare studentesse e studenti con esigenze specifiche e offrono Wi-Fi gratuito. Le stanze disponibili sono singole e doppie, dotate di un arredamento standard (letto, comodino, scrivania, sedia). Solo presso il Campus di Viale la Playa tutte le camere sono dotate di angolo cottura. Nelle altre residenze ci sono invece le cucine in comune ai piani.
È necessario soddisfare i requisiti di merito, che includono il numero minimo di CFU completati entro la scadenza del Bando Unico. La durata dei benefici per i servizi abitativi è estesa fino a un semestre extra oltre la durata legale del corso di studi. Inoltre, occorre rientrare nei limiti economici previsti dal Bando Unico (ISEE e ISPE).
Si decade dal beneficio in caso di oltre 40 giorni di assenza ingiustificata in tre mesi. Sono giustificate solo le assenze per festività, chiusure, malattia certificata, attività accademiche. Le assenze vanno comunicate e documentate nei tempi previsti. Non sono previsti rimborsi, e la decadenza esclude dal beneficio per l’anno successivo (art. 10).
Si possono ospitare fino a due persone esterne negli alloggi e spazi comuni tra le 08:00 e le 01:00, purché non si disturbino le altre persone. Fuori orario, l’accesso è consentito solo negli atri, senza interferire con i servizi.
L’Ufficio Alloggi può accedere alle camere nei seguenti casi:
a.In presenza della persona assegnataria (per controlli periodici, su richiesta delle persone assegnatarie o allinizio e fine del periodo di assegnazione);
b.In assenza della persona assegnataria senza preavviso (per interventi straordinari o programmati già comunicati);
c.In assenza della persona assegnataria (con preavviso di 3 giorni per verifiche mensili su sicurezza, igiene e rispetto del regolamento) (art. 17).
Si, il regolamento agli art.li 22 e 23 disciplina nel dettaglio divieti e prescrizioni:
1. Art. 22: divieti:
a.introdurre o detenere animali, salvo cani guida per persone non vedenti;
b. arrecare disturbo, in particolare tra le ore 24:00 e le 08:00; nelle residenze ad esclusione del Campus e di via Montesanto no si potrà accedere ai locali lavanderia oltre le ore 22.00
c. introdurre materiali infiammabili o sostanze nocive, nonché allestire barbecue salvo nelle aree eventualmente predisposte
d. introdurre apparecchi elettrici non autorizzati; E. lasciare luci, apparecchi elettrici o rubinetti aperti in assenza
e. circolare negli spazi comuni in abbigliamento intimo
f. collocare materiale ingombrante negli spazi comuni o nelle stanze
g. abbandonare rifiuti fuori dagli appositi contenitori e non rispettare la raccolta differenziata
h. collocare oggetti su terrazze o davanzali che possano costituire pericolo
i.gettare materiali nei condotti di scarico
l. effettuare modifiche strutturali o agli arredi
m. utilizzare diffusori/adattatori per piastre a induzione
n. fumare allinterno della struttura
o. far accedere persone esterne senza autorizzazione
p. esporre cartelli o affiggere materiali fuori dagli spazi consentiti
Art. 23: Prescrizioni
1. La persona assegnataria è tenuta a:
a. osservare le disposizioni del presente Regolamento e le ulteriori indicazioni applicative emanate dalla Direzione del Servizio su proposta della/del Responsabile dellUfficio Alloggi
b. rispettare le prescrizioni in materia di sicurezza impartite dallERSU e partecipare alle esercitazioni periodiche previste
c. al fine di tutelare la salute delle altre persone assegnatarie, comunicare tempestivamente eventuali malattie contagiose contratte durante il periodo di assegnazione
d. qualora si verifichino casi di malattie infettive o contagiose, sottoporsi, su richiesta dellUfficio Alloggi, a visita medica per laccertamento dello stato di salute; E. qualora sussistano malattie o condizioni psicofisiche che, secondo valutazione sanitaria, rendano la persona non idonea alla vita in comunità, accettare la sospensione temporanea dalluso del posto letto fino a completa guarigione. Il rientro è subordinato alla presentazione di certificazione di idoneità psicofisica alla convivenza in comunità
e. verificare periodicamente lefficienza delle attrezzature e degli arredi messi a disposizione e segnalare tempestivamente per iscritto eventuali guasti allUfficio Alloggi
f. curare la pulizia del locale assegnato. Qualora, durante il periodo di assegnazione, la camera si trovi o venga riconsegnata al termine in condizioni igieniche precarie (frigorifero compreso), le relative spese sono addebitate alle persone occupanti. In caso di mancato pagamento entro 15 giorni si procede allincameramento totale della cauzione
g. comunicare immediatamente la presenza di insetti infestanti. Qualora tale presenza sia imputabile a carenti condizioni igieniche, la persona responsabile è tenuta a compartecipare nella misura del 50% alle spese di disinfestazione e pulizia
h. lasciare in condizioni igieniche adeguate i locali cucina dopo lutilizzo, provvedendo a pulizia, riordino e ritiro di stoviglie e provviste personali. In caso contrario, il personale incaricato può procedere alla chiusura temporanea della cucina, alla rimozione del materiale e allo smaltimento qualora non venga ritirato entro 48 ore
i. verificare, al momento delluscita dalla cucina, che le piastre elettriche siano spente; K. avere cura degli spazi comuni
l. consentire lesecuzione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria anche in assenza delle persone assegnatarie
m. lasciare la chiave dellalloggio presso la reception. La consegna può avvenire esclusivamente alla persona titolare o a persona formalmente delegata
n. in caso di riattivazione di protocolli di emergenza sanitaria, attenersi alle misure disposte dalle autorità competenti (ad esempio: utilizzo di dispositivi di protezione, sanificazione, distanziamento) e comunicare eventuali sintomi sospetti o malattie contagiose
Decade dal beneficio chi maturi oltre 40 giorni di assenza ingiustificata in tre mesi consecutivi.
Si considera assenza la mancata attestazione di presenza per almeno 7 ore nell’arco delle 24 ore. La persona assegnataria deve registrare uscita e rientro tramite QR code.
Si, è possibile ma previa autorizzazione dell’Ufficio alloggi
Il ticket è una richiesta di informazioni o assistenza che lo studente può inviare accedendo al sito dell’ERSU di Cagliari, raggiungibile al seguente link: https://portalestudenti.ersucagliari.it/apps/V3.1/sol/public/. Una volta effettuato l’accesso al Portale Studente (tramite SPID, CIE, eIDAS o, nei casi previsti dal bando, con le proprie credenziali), è necessario seguire il percorso: TICKET – Visualizza i tuoi ticket > Apri un nuovo ticket.
La richiesta viene presa in carico dall’Ufficio competente.
Attraverso il ticket lo studente può richiedere assistenza illustrando dettagliatamente la problematica riscontrata, oppure esporre eventuali dubbi e formulare richieste di chiarimento.
Prima di procedere all’apertura di un ticket, si consiglia di leggere attentamente il Bando di concorso e consultare le FAQ disponibili sul sito dell’ERSU.
N.B. Nei giorni di sabato, domenica e festivi e nel periodo dal 17 al 21 agosto 2026 il servizio è sospeso, e riprenderà regolarmente il giorno 24 agosto 2026.
Le persone interessate sono pregate di attendere la risposta ai ticket aperti: non è necessario inviare ulteriori solleciti.
Per registrarsi al Portale dello Studente è necessario essere in possesso di credenziali SPID (almeno di livello 2), della Carta di Identità Elettronica (CIE) o di credenziali eIDAS.
Coloro che non dispongono di tali strumenti di autenticazione (studenti minorenni e studenti stranieri non in possesso di un documento di identità italiano valido) dovranno effettuare l’accreditamento al Portale dello Studente e successivamente accedere mediante la funzione “Login”, utilizzando le credenziali (codice utente e password) generate in fase di registrazione.
Non è previsto un voto minimo all’esame di maturità per accedere al concorso per le borse di studio.
È possibile partecipare al concorso se in possesso dei requisiti economici, patrimoniali, di merito e di carriera previsti dal Bando.
In particolare, per gli studenti iscritti al primo anno dei corsi di primo livello (laurea triennale e laurea magistrale a ciclo unico) non è richiesto, al momento della presentazione della domanda, alcun requisito di merito. L’inserimento nelle graduatorie è infatti determinato esclusivamente sulla base dei requisiti economici e patrimoniali (ISEE/ISPE).
Per il mantenimento del beneficio, gli studenti dovranno successivamente conseguire i requisiti di merito previsti dall’art. 3 del Bando, secondo le tempistiche ivi indicate.
Puoi presentare domanda di borsa di studio solo per il conseguimento, per la prima volta, del titolo per ciascun livello di studio.
Se sei già in possesso di una laurea di primo livello (triennale), puoi richiedere la borsa di studio per un corso di secondo livello (laurea magistrale).
Se invece, dopo aver conseguito una laurea di primo livello (triennale), ti iscrivi a un corso di laurea magistrale a ciclo unico, potrai accedere ai benefici a partire dal quarto anno di tale corso. Qualora tu abbia già usufruito dei benefici per il diritto allo studio nel settimo semestre del corso di laurea triennale, potrai accedervi a partire dal quinto anno.
Se sei già in possesso di una laurea di secondo livello (magistrale), puoi presentare domanda esclusivamente per un corso di terzo livello (dottorato di ricerca, purché non benefici della relativa borsa di studio universitaria, o scuola di specializzazione, ad eccezione dei corsi dell’area medica di cui al D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 368).
Fanno eccezione gli studenti che hanno conseguito un titolo di studio all’estero, qualora lo stesso non sia riconosciuto come equipollente in Italia dall’Università competente, ferma restando la regola secondo cui i benefici sono concessi per il conseguimento, per la prima volta, del titolo per ciascun livello di studio.
Sì, puoi partecipare al concorso, a condizione che tu abbia restituito integralmente, prima della presentazione della domanda, le somme percepite a titolo di borsa di studio e l’importo corrispondente al valore dei servizi effettivamente fruiti per lo stesso anno di carriera o per gli anni successivi, come previsto dal Bando. La collocazione in graduatoria avverrà di norma azzerando la carriera precedente, ossia considerando come anno di prima immatricolazione quello di iscrizione al corso frequentato per l’A.A. 2026/2027.
Se, ad esempio, hai una carriera iniziata nell’A.A. 2024/2025, hai effettuato rinuncia agli studi nell’A.A. 2025/2026 e nell’A.A. 2026/2027 ti immatricoli nuovamente al primo anno, ai fini dell’inserimento in graduatoria viene considerato l’anno di immatricolazione dell’attuale carriera, ossia l’A.A. 2026/2027.
Sì, puoi partecipare al concorso, fermo restando il possesso dei requisiti previsti dal Bando. Ai fini del raggiungimento dei requisiti di merito, l’ERSU prenderà in considerazione eventuali crediti e/o attività riconosciute dalla precedente carriera. La collocazione in graduatoria avverrà tenendo conto degli anni di carriera trascorsi a partire dall’anno di prima immatricolazione assoluta ad un corso di studi dello stesso livello di quello frequentato nell’A.A. 2026/2027 per il quale presenti domanda.
Se, ad esempio, ti sei immatricolato per la prima volta a un corso di laurea triennale nell’A.A. 2024/2025, hai successivamente effettuato un passaggio di corso e nell’A.A. 2026/2027 risulti iscritto al secondo anno del nuovo corso di laurea con riconoscimento dei crediti già acquisiti, ai fini dell’inserimento in graduatoria sarai considerato al terzo anno di carriera, in quanto l’anno di prima immatricolazione assoluta resta l’A.A. 2024/2025. Di conseguenza, dovrai aver conseguito entro il 10 agosto 2026 un numero non inferiore a 80 CFU validi ai fini del concorso.
Sì. Per ogni anno accademico in cui si intenda concorrere all’assegnazione dei benefici è necessario presentare una nuova domanda online entro i termini e con le modalità previste dal relativo Bando di concorso. La domanda presentata per un determinato anno accademico non produce effetti per gli anni successivi.
Sì, la partecipazione al concorso è consentita anche a coloro che siano in attesa del conseguimento del titolo necessario per l’iscrizione. Se risulterai beneficiario/a, una volta perfezionata l’iscrizione dovrai comunicarne l’avvenuta regolarizzazione inviando un ticket dalla tua area riservata del Portale, allegando il certificato di iscrizione,entro il 31 marzo 2027.
Dipende dalla sede universitaria presso la quale risulterai iscritto e dalla data dell’eventuale trasferimento.
Se hai già richiesto o richiederai il trasferimento verso un altro Ateneo entro la data di scadenza prevista dal bando di concorso ERSU, dovrai presentare la domanda di borsa di studio e posto alloggio all’Ente per il Diritto allo Studio competente per la sede universitaria di destinazione e non all’E.R.S.U. di Cagliari.
Se, invece, presenti domanda all’ERSU di Cagliari e successivamente, dopo la data di scadenza del bando, ti trasferisci presso un altro Ateneo, perderai il diritto agli eventuali benefici concessi dall’ERSU di Cagliari.
Gli studenti che si trasferiscono all’Università di Cagliari dopo la data di scadenza del bando saranno amessi a concorrere per l’assegnazione dei benefici erogati dall’ERSU di Cagliari solo se:
-hanno presentato la domanda di benefici all’Ente di provenienza entro il termine previsto dal bando ERSU per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso;
-la documentazione relativa alla domanda viene trasmessa dall’Ente di provenienza all’ERSU di Cagliari entro il termine previsto dal relativo bando per la presentazione delle istanze di riesame avverso le graduatorie provvisorie.
Pertanto, se non hai ancora deciso presso quale Ateneo ti iscriverai, è consigliabile presentare domanda a tutti gli Enti per il Diritto allo Studio competenti per le sedi universitarie presso le quali potresti iscriverti.
Sì, se entro il 10 agosto avrai conseguito:
– almeno 25 CFU, se sei iscritto a un corso di laurea triennale o a un corso di laurea magistrale a ciclo unico;
– almeno 30 CFU se sei iscritto a una laurea magistrale.
Se alla data del 10 agosto avrai conseguito almeno 20 CFU (per laurea triennale o laurea magistrale a ciclo unico) oppure almeno 25 CFU (per laurea magistrale), potrai utilizzare i crediti bonus che hai a disposizione
Non è necessario caricare l’attestazione ISEE.
Se, al momento della compilazione della domanda, sei già in possesso di un’attestazione ISEE per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, devi semplicemente inserire nella domanda il numero di protocollo di tale attestazione.
Se invece hai già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) al CAF o all’INPS ma, in prossimità della scadenza dei termini per la partecipazione al concorso, non sei ancora in possesso dell’attestazione ISEE, puoi compilare la domanda indicando la data di presentazione della DSU.
In entrambi i casi, l’ERSU acquisirà direttamente dalla banca dati dell’INPS l’attestazione ISEE rilasciata a seguito di DSU sottoscritta nell’anno di riferimento del concorso (ad esempio, per il bando borse di studio e posti alloggi A.A. 2026/2027, sarà acquisita l’attestazione ISEE 2026).
N.B. Gli studenti internazionali (provenienti da Paesi UE o non UE) e gli studenti italiani non residenti in Italia, il cui nucleo familiare risiede all’estero, devono seguire le indicazioni specifiche riportate nel bando di concorso e nelle FAQ dedicate all’ISEEU parificato, che deve invece essere caricato nella propria area riservata del Portale dello Studente.
Per essere considerato studente indipendente devi soddisfare entrambe le seguenti condizioni:
1) avere la residenza, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda, fuori dal nucleo familiare d’origine, in un alloggio non di proprietà di un componente della tua famiglia d’origine (ad esempio, se presenti la domanda il 10 agosto 2026, devi avere la residenza fuori dal nucleo familiare almeno dal 10 agosto 2024);
2) aver percepito, in ciascuno dei due anni solari precedenti a quello di presentazione della domanda, redditi da lavoro fiscalmente dichiarati non inferiori a 9.000,00 euro (ad esempio, se presenti domanda di benefici nel 2026, devi aver dichiarato redditi da lavoro per almeno 9.000,00 euro sia nel 2025 sia nel 2024).
N.B. Ai fini del riconoscimento dello status di studente indipendente sono considerati esclusivamente i redditi da lavoro. Non sono considerati altri redditi, come quelli derivanti da affitti, rendite o altre fonti.
No, a condizione che regolarizzi la tua situazione entro il termine previsto dal bando di concorso, presentando una DSU per il rilascio di un’attestazione ISEE conforme a quanto previsto dal bando (ISEE per il diritto allo studio universitario, e senza annotazioni di omissioni/difformità), che l’ERSU acquisirà direttamente dalla banca dati INPS entro 8 giorni dal termine di scadenza previsto dal bando per la presentazione delle istanze di riesame avverso le graduatorie provvisorie.
No, la documentazione richiesta dal bando deve essere presentata entro il termine previsto per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
Si, potrai, in prossimità della scadenza dei termini per la partecipazione al concorso, compilare la domanda on-line indicando la data di presentazione della DSU (dichiarazione sostitutiva unica). Saranno considerate valide al fine dell’inserimento nelle graduatorie provvisorie le attestazioni ISEE che saranno acquisite dalla banca dati INPS alla data prevista dal bando, fatta salva la presentazione di una DSU per il rilascio dell’ISEE 2026 entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di concorso.
Se non ti è stata assegnata una camera presso la Casa dello studente con i ripescaggi, puoi confermare lo status di fuori sede compilando l’apposita sezione “Autocertificazione status di fuori sede” all’interno della tua area riservata del Portale dello Studente, inserendo i dati del contratto di locazione stipulato nei pressi della sede universitaria.
No, perché risulterai pendolare nelle graduatorie definitive e l’importo relativo alla borsa di studio che ti verrà attribuito non potrà subire modifiche.
No. Se non stipulerai un contratto di locazione di almeno 10 mesi compresi nell’anno accademico di riferimento (5 mesi per i beneficiari iscritti al primo anno fuori corso) e, di conseguenza, non compilerai la sezione “Autocertificazione status di fuori sede” all’interno della tua area riservata del Portale dello Studente nei termini previsti dal bando di concorso, il tuo status verrà modificato d’ufficio da fuori sede a pendolare e l’importo della borsa di studio, nonché il numero dei pasti gratuiti spettanti, verranno ricalcolati. Quindi, riceverai una seconda rata di importo inferiore rispetto alla prima rata.
Si, se lo studente risulterà beneficiario di borsa di studio e beneficiario di posto alloggio nelle graduatorie definitive.
Se, invece, lo studente risulterà beneficiario di borsa di studio e idoneo non beneficiario di posto alloggio, riceverà l’importo totale della borsa di studio e potrà partecipare alle riassegnazioni dei posti alloggio presso le Case dello Studente. Se, in tale fase, otterrà un posto alloggio e prenderà possesso della stanza indicativamente nei mesi successivi a novembre, dovrà versare una retta mensile di euro 203,00, indipendentemente dalla fascia ISEE di appartenenza e dalla tipologia della camera. Per mantenere lo status di fuori sede, dovrà pagare le mensilità dovute fino alla fine dell’anno accademico, ad eccezione del mese di agosto.
Lo studente che risulta idoneo non beneficiario nelle graduatorie definitive della borsa di studio è esonerato dal pagamento delle tasse universitarie; se iscritto al primo anno, può usufruire del servizio ristorazione pagando ogni pasto al costo previsto per la prima fascia e, se iscritto ad anni successivi al primo, ha diritto a fruire gratuitamente del servizio ristorazione per l’A.A. di riferimento. Lo studente idoneo non beneficiario nelle graduatorie definitive del posto alloggio potrà partecipare alla riassegnazione dei posti alloggio che saranno disponibili dopo le assegnazioni a favore di coloro che invece sono risultati idonei e beneficiari.
Si, solo per il primo anno fuori corso e avranno diritto ad una sola rata. Se beneficiari di posto alloggio, potranno usufruire della stanza nella casa dello studente fino al conseguimento della laurea e, comunque, non oltre la fine dell’anno accademico.. Gli studenti che, all’atto della compilazione della domanda, certificano una percentuale di invalidità pari o superiore al 66% o una condizione di disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 104/1992, possono partecipare anche per il loro secondo anno fuori corso e avranno diritto ad un’unica rata; se beneficiari di posto alloggio, potranno usufruire della stanza nella casa dello studente fino al conseguimento della laurea e, comunque, non oltre la fine dell’anno accademico.
Gli studenti stranieri con nucleo familiare residente all’estero devono richiedere il calcolo dell’ISEEU parificato, rivolgendosi ad uno dei CAF convenzionati con l’ERSU di Cagliari entro la data di scadenza prevista dal bando. Ai fini del calcolo, è necessario presentare al CAF la documentazione ufficiale relativa ai redditi, al patrimonio e alla composizione del nucleo familiare, tradotta in italiano e legalizzata dalle autorità competenti nel Paese d’origine. Per la conversione dei redditi e dei patrimoni in euro viene considerato il tasso di cambio medio annuale censito dalla Banca d’Italia.
Gli studenti beneficiari di borsa di studio in qualità di iscritti in ipotesi al primo anno del corso di Laurea magistrale, che non conseguono la Laurea triennale entro il 28 febbraio 2027, possono convertire la domanda presentata a tale titolo in richiesta di partecipazione al concorso per il primo anno fuori corso della laurea triennale, se in possesso dei requisiti di merito previsti dal Bando. L’istanza di conversione della domanda dovrà essere presentata tramite ticket sul Portale entro il 15 marzo 2027.
Si, potrai, in prossimità della scadenza dei termini per la partecipazione al concorso, compilare la domanda on-line indicando la data di presentazione della DSU. Saranno considerate valide al fine dell’inserimento nelle graduatorie provvisorie le attestazioni ISEE che saranno acquisite dalla banca dati INPS alla data dell’8 settembre 2026.
No, puoi eventualmente utilizzare i credit bonus che hai a disposizione.
Sì, puoi presentare la domanda. Se conseguirai il titolo dopo la scadenza per la presentazione delle domande stabilita dal bando e risulterai beneficiario della borsa di studio, riceverai un’unica rata semestrale. Se risulterai beneficiario di un posto alloggio, dovrai lasciare la stanza entro il termine previsto dal Regolamento delle residenze universitarie vigente.
Questa possibilità è riconosciuta agli studenti che risulteranno beneficiari di borsa di studio per il primo anno fuori corso della laurea triennale e che, avendo fatto la promessa di laurea e conseguendo il titolo entro febbraio 2027, potranno convertire il beneficio assegnato per il primo anno fuori corso in beneficio per il primo anno della laurea magistrale. La conversione consente di ottenere l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie e di ricevere anche la seconda rata della borsa di studio, purché vengano soddisfatti i requisiti di merito previsti dal Bando.
Si, esclusivamente in casi eccezionali debitamente documentati, quali ad esempio gravi difficoltà economiche o familiari, gravi problemi di salute o altre situazioni che abbiano oggettivamente impedito il conseguimento dei crediti richiesti. La richiesta deve essere presentata entro il termine previsto dal bando tramite ticket dalla tua area riservata del Portale dello Studente, allegando la documentazione relativa all’evento dichiarato. La proroga può essere concessa per un periodo massimo di tre mesi.
Si, puoi presentare la domanda; tuttavia,se hai già percepito benefici nella tua attuale carriera universitaria, per poter usufruire degli stessi nella nuova carriera dovrai restituire, prima di presentare la domanda di borsa di studio e posti alloggio, l’importo ricevuto, compreso il valore in denaro dei servizi eventualmente fruiti.
Sì, la partecipazione al concorso è consentita anche a coloro che siano in attesa degli esiti dei test di ingresso o del conseguimento del titolo necessario per l’iscrizione. Una volta perfezionata l’iscrizione, dovrai comunicarne l’avvenuta regolarizzazione inviando un ticket dalla tua area riservata del Portale, allegando il certificato di iscrizione, entro il 31 marzo 2027.
Se sei iscritto ad anni successivi al primo, quando compilerai la domanda on-line dovrai rispondere “si” alla domanda “Intendi utilizzare il bonus per il raggiungimento del requisito di merito?
Sì, puoi presentare la domanda di borsa di studio e posto alloggio anche se non conosci ancora il numero di esami che verranno convalidati a seguito del passaggio di corso.
Nella domanda online dovrai indicare l’anno accademico di prima immatricolazione assoluta a un corso di studi dello stesso livello di quello al quale ti iscrivi nell’A.A. 2026/2027 per il quale presenti domanda.
Ai fini della graduatoria, in caso di passaggio di corso, l’anno di corso viene determinato in base agli anni di carriera trascorsi a partire dalla prima immatricolazione assoluta; il numero di crediti previsti dal bando di concorso dovranno essere riconosciuti dalla Segreteria della Facoltà presso la quale effettuerai il passaggio di corso (anche successivamente alla presentazione della domanda).
Se, ad esempio, ti sei immatricolato per la prima volta a un corso di laurea triennale nell’A.A. 2024/2025 e hai successivamente effettuato un passaggio di corso, in sede di compilazione online della domanda di benefici per l’A.A. 2026/2027 dovrai indicare come anno di prima immatricolazione l’A.A. 2024/2025 e sarai considerato al terzo anno di carriera.
La documentazione deve essere caricata nella sezione Carica documenti del Portale dello studente entro la data di scadenza per la presentazione della domanda prevista dal bando di concorso. I documenti caricati possono essere eliminati o sostituiti fino al completamento della procedura. La dimensione massima di ciascun file accettata dal sistema è di 1 MB. Non verrà accettata la documentazione consegnata a mano o pervenuta per posta ordinaria o elettronica
Sì, secondo modalità differenti in base allo status attribuito nella graduatoria definitiva della borsa di studio.
Gli studenti in sede hanno diritto a un pasto gratuito al giorno in aggiunta alla borsa di studio.
Per gli studenti con lo status di fuori sede, il valore di 275 pasti, da fruire nelle giornate di effettiva erogazione del servizio di ristorazione nel corso dell’anno accademico di riferimento, è già compreso nel beneficio. Per tale motivo, dall’importo della borsa di studio assegnata viene detratta una quota pari a euro 731,02.
Gli studenti con lo status di pendolare hanno diritto a un pasto al giorno, per un totale di 138 pasti da fruire nelle giornate di effettiva erogazione del servizio di ristorazione nel corso dell’anno accademico di riferimento. Anche in questo caso il valore dei pasti è già compreso nel beneficio e dall’importo della borsa di studio assegnata viene detratta una quota pari a euro 366,84.
Per concorrere alla borsa di studio come studente iscritto al secondo anno è necessario aver conseguito entro il 10 agosto 2026:
– almeno 25 crediti, se sei iscritto a un corso di laurea triennale o di laurea magistrale a ciclo unico;
– almeno 30 crediti, se sei iscritto a un corso di laurea magistrale biennale.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro le ore 13:00 del 28 agosto 2026.
Se al 10 agosto avrai conseguito un numero di crediti inferiore a 25, ma almeno pari a 20 (per la laurea triennale o la laurea magistrale a ciclo unico), oppure inferiore a 30, ma almeno pari a 25 (per la laurea magistrale biennale), potrai comunque essere ammesso in graduatoria chiedendo, al momento della compilazione della domanda on-line, di usufruire dei crediti bonus pari, per il secondo anno, a massimo 5 CFU.
Il bonus può essere utilizzato esclusivamente per raggiungere il requisito minimo di merito richiesto dal bando per l’ammissione alla graduatoria. Per gli studenti che si iscrivono al terzo anno, tale requisito è pari a 80 crediti.
Se hai già conseguito almeno 80 crediti, non puoi utilizzare il bonus.
Se, invece, hai meno di 80 crediti, puoi richiedere l’utilizzo del bonus, che verrà attribuito dal sistema nella misura strettamente necessaria per il raggiungimento della soglia di merito prevista. Ad esempio, se hai conseguito 75 crediti, ti verranno attribuiti 5 crediti bonus dei 12 eventualmente disponibili per raggiungere gli 80 crediti richiesti. I restanti 7 crediti bonus rimarranno disponibili per gli anni successivi.
N.B. Il bonus serve solo a verificare il possesso del requisito minimo di accesso alla graduatoria. Nella graduatoria, infatti, verranno sempre considerati i crediti effettivamente conseguiti dallo studente. Nell’esempio precedente, lo studente risulterà idoneo con 75 crediti effettivi e sarà quindi collocato dopo uno studente che abbia conseguito 80 crediti senza ricorrere al bonus.
No. I crediti bonus previsti per i diversi anni di corso non si cumulano.
Se non hai utilizzato il bonus al secondo anno, al terzo anno avrai a disposizione il bonus previsto per il terzo anno, pari a 12 crediti. NON avrai quindi 17 crediti (12+5).
Se, invece, al secondo anno hai utilizzato solo una parte dei 5 crediti bonus disponibili, potrai utilizzare esclusivamente la quota residua non utilizzata e NON maturerai i 12 crediti previsti per il terzo anno.
Se non hai mai utilizzato il bonus negli anni precedenti, al momento dell’iscrizione al quarto anno avrai a disposizione 15 crediti bonus, che rappresentano il valore massimo previsto per quell’anno di corso.
I crediti bonus non si sommano tra un anno e l’altro. Pertanto, non potrai aggiungere ai 15 crediti del quarto anno i 5 crediti previsti per il secondo anno o i 12 crediti previsti per il terzo anno. Il meccanismo del bonus prevede infatti che i 15 crediti del quarto anno maturino proprio perché non hai utilizzato i bonus disponibili negli anni precedenti. Se invece avessi utilizzato, anche solo in parte, il bonus al secondo o al terzo anno, al quarto anno non avresti diritto ai 15 crediti, ma soltanto all’eventuale quota di bonus rimasta inutilizzata.
Sì. In linea generale, ai fini della borsa di studio possono essere conteggiati tutti i crediti che l’Università riconosce come utili ai fini del conseguimento del titolo per il corso di studi per il quale si richiede il beneficio. Pertanto, anche i crediti acquisiti tramite laboratori, tirocini o altre attività formative previste dal piano di studi possono essere considerati. Occorre tuttavia tenere presente che il bando prevede alcune eccezioni. Non vengono infatti considerati validi, tra gli altri:
-i crediti relativi a esami convalidati solo parzialmente e ancora da integrare;
-i moduli di esami per i quali non è stata superata la prova conclusiva;
-i tirocini non conclusi entro la data prevista dal bando;
-i corsi integrati per i quali non sono stati superati tutti i moduli previsti;
-gli esami in soprannumero non utili al conseguimento del titolo;
-alcuni crediti convalidati da precedenti carriere universitarie nei casi espressamente disciplinati dal bando.
In caso di dubbi sulla validità di uno specifico esame, laboratorio o tirocinio, è sempre opportuno verificare quanto previsto dal bando vigente o richiedere chiarimenti all’Ufficio Diritto allo Studio
Sì, a condizione che l’esame sia stato effettivamente sostenuto e superato entro il termine previsto dal bando.
Ai fini della borsa di studio, l’ERSU considera validi tutti i crediti acquisiti entro il 10 agosto, anche se la relativa registrazione da parte della Segreteria studenti avviene successivamente. Ciò che conta è che, una volta registrato, l’esame risulti formalmente superato entro il 10 agosto. La data di trasmissione del verbale o di registrazione da parte delle segreterie può quindi essere successiva, purché non modifichi la data effettiva di acquisizione dei crediti. Ad esempio, se superi un esame il 25 luglio e il docente trasmette il verbale a settembre, i relativi crediti saranno comunque validi, purché la registrazione attesti che l’esame è stato sostenuto il 25 luglio, cioè entro il termine del 10 agosto previsto dal bando.
Se sei iscritto al primo anno di un corso di laurea di primo o secondo livello, per mantenere la borsa di studio devi conseguire almeno 20 crediti entro il 30 novembre dell’anno accademico successivo a quello di immatricolazione. In caso contrario, il beneficio sarà revocato.
Inoltre, per ottenere il pagamento della seconda rata della borsa, è necessario aver conseguito i 20 CFU entro il 10 agosto dell’anno accademico di riferimento e autocertificarli sul Portale dello Studente nei termini previsti dal bando. Se questo avviene entro il 30 giugno, la seconda rata sarà erogata entro il 31 luglio, altrimenti avrai tempo fino al 12 ottobre per presentare l’autocertificazione e la seconda rata sarà erogata entro il 31 ottobre.
E’ importante ricordare che:
-per il raggiungimento dei 20 CFU richiesti non è previsto l’utilizzo di crediti bonus;
-agli studenti e alle studentesse con disabilità, agli studenti e alle studentesse apolidi, rifugiati politici o con protezione sussidiaria, agli studenti e alle studentesse a rischio in quanto provenienti da zone di conflitto, agli studenti e alle studentesse con figli minori conviventi di età non superiore a sei anni e agli studenti e alle studentesse che praticano sport agonistico a livello nazionale, iscritti al primo anno, non si applicano i criteri di merito relativi al pagamento della seconda rata e alla revoca del beneficio.
Nel caso non si raggiungano almeno 20 CFU entro il 30 novembre, la borsa di studio sarà revocata.
In tal caso, è necessario restituire:
-gli importi della borsa di studio eventualmente già percepiti;
-il valore economico dei servizi (mensa e/o alloggio) eventualmente fruiti.
N.B. gli studenti e le studentesse con disabilità, gli studenti e le studentesse apolidi, rifugiati politici o con protezione sussidiaria, gli studenti e le studentesse a rischio in quanto provenienti da zone di conflitto, gli studenti e le studentesse con figli minori conviventi di età non superiore a sei anni e gli studenti e le studentesse che praticano sport agonistico a livello nazionale, iscritti al primo anno, sono esonerati dai requisiti di merito previsti per il pagamento della seconda rata e per la revoca del beneficio.
È prevista nel bando di concorso, per casi eccezionali debitamente documentati (quali gravi motivi familiari, economici o di salute), la possibilità di concedere una proroga sino a 3 mesi. È’ necessario fare apposita richiesta inviando, entro il 10 dicembre dell’anno accademico di riferimento, un ticket dalla propria area riservata del Portale dello Studente, indicando le motivazioni e allegando la relativa documentazione.
Anche per il mantenimento della borsa di studio al primo anno vale la regola secondo la quale sono considerati validi tutti i CFU riconosciuti dall’Università come utili al conseguimento del titolo, compresi quelli derivanti da laboratori, tirocini e altre attività formative previste dal piano di studi.
Non sono invece considerati validi, tra gli altri:
-i crediti relativi a esami convalidati solo parzialmente e ancora da integrare;
-i moduli di esami per i quali non è stata superata la prova conclusiva;
-i tirocini non conclusi entro la data prevista dal bando;
-i corsi integrati per i quali non sono stati superati tutti i moduli previsti;
-gli esami in soprannumero non utili al conseguimento del titolo;
-alcuni crediti convalidati da precedenti carriere universitarie nei casi espressamente disciplinati dal bando.
In caso di dubbi sulla validità di uno specifico esame, laboratorio o tirocinio, è sempre opportuno verificare quanto previsto dal bando vigente o richiedere chiarimenti all’Ufficio Diritto allo Studio
No, la presenza del tuo codice studente fra gli idonei nelle graduatorie provvisorie non significa che la borsa di studio ti sia già stata assegnata.
Le graduatorie provvisorie vengono pubblicate per consentire agli studenti di verificare la correttezza dei propri dati anagrafici, di reddito, di carriera universitaria e di merito riportati. Se riscontri errori o informazioni inesatte, puoi richiederne la correzione presentando un’istanza di riesame secondo le modalità e nei termini previsti dal bando di concorso.
Solo con la pubblicazione delle graduatorie definitive potrai sapere se sei beneficiario della borsa di studio e quale importo ti è eventualmente assegnato.
Come previsto dal bando di concorso, ai fini delle graduatorie sono considerati validi soltanto gli esami sostenuti entro la data del 10 agosto.
Non c’è alcun problema se prenderai iscrizione ad un corso di laurea dell’Ateneo di Cagliari diverso da quello indicato all’atto di presentazione della domanda di borsa di studio.
Il bando per la borsa di studio viene redatto sulla base di norme di carattere nazionale e direttive della giunta regionale, che stabiliscono le regole per l’accesso in graduatoria. Queste sono il possesso di determinati requisiti di merito, di carriera e di condizioni economiche (sia reddituali che patrimoniali). La mancanza di uno solo di tali requisiti impedisce l’accesso alle graduatorie, non essendo prevista in alcun modo la compensazione fra i vari requisiti.
Il bando di concorso prevede che il beneficio della borsa di studio, per i corsi di laurea pre-riforma (attualmente, solo Teologia), è concesso fino al primo anno fuori corso; il solo servizio abitativo è invece esteso per un ulteriore anno (secondo anno fuori corso).
La tabella B1 “requisiti di merito” riporta il riferimento fino al secondo anno fuori corso perché, per gli studenti con disabilità, è possibile concorrere fino a tale anno, secondo quanto previsto dal bando.
Le graduatorie sono provvisorie per consentire agli studenti di verificare la correttezza dei dati riportati e di richiedere la correzione di eventuali errori o inesattezze, presentando un’istanza di riesame secondo le modalità e nei termini previsti dal bando di concorso.
Contributo fitto casa
No il contributo fitto casa è incompatibile soltanto con la borsa di studio e con il posto alloggio assegnato a titolo gratuito presso le Case dello Studente
No il bando prevede la possibilità di partecipare al concorso per gli studenti che prendono parte a programmi di mobilità internazionale per una parte dell’anno accademico e che dispongono di un contratto di locazione, anche di durata inferiore a 10 mesi compresi fra il 1 ottobre e il 30 settembre dell’ anno accademico di riferimento, presso la sede del corso di laurea al quale sono iscritti
Il contratto d’affitto deve avere una durata non inferiore a 10 mesi (salvo le eccezioni espressamente previste dal bando di concorso) compresi fra il 1 ottobre e il 30 settembre dell’anno accademico di riferimento.
Il contratto d’affitto stipulato presso la sede del corso di laurea (Cagliari, Nuoro Oristano o comuni considerati sede dal bando) può avere una durata inferiore a 10 mesi, compresi fra il 1 ottobre e il 30 settembre dell’anno accademico di riferimento. Il rimborso per il fitto casa riguarderà solo il periodo di frequenza presso la sede universitaria, non il periodo trascorso all’estero.
Se hai frequentato il “semestre filtro” nel primo semestre dell’anno accademico e risulti immatricolato al secondo semestre di uno dei corsi attivati presso l’Università degli Studi di Cagliari o presso gli altri Istituti indicati nel bando di concorso, devi essere in possesso di un contratto di locazione di durata complessiva non inferiore a tre mesi, incluso anche l’eventuale periodo già fruito nel primo semestre, compresi nel periodo tra il 1° ottobre e il 30 settembre dell’anno accademico di riferimento.
No, l’art.1 del bando prevede che i destinatari siano solo gli iscritti ai corsi di laurea di primo e di secondo livello, e cioè: laurea, laurea magistrale a ciclo unico e laurea magistrale biennale.
Si, se la somma dei due periodi di vigenza dei contratti raggiunge almeno 10 mesi compresi fra il 1° ottobre e il 30 settembre dell’anno accademico di riferimento.
Si, puoi partecipare se il tuo nome figura fra le parti stipulanti. L’importo da indicare sarà il canone mensile a tuo carico, anche se nel contratto figura l’importo complessivo dovuto da tutti gli affittuari.
No, il bonus è previsto solo per la partecipazione al bando di concorso per la borsa di studio e il posto alloggio.
I cfu devono essere conseguiti entro la data di scadenza prevista dal bando per la partecipazione al concorso, e devono essere effettivamente registrati dalla segreteria studenti come conseguiti antecedentemente a tale data.
No, viene accettato solo l’ISEE per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario. Devi attivarti immediatamente presso il CAF che ti ha rilasciato l’attestazione per ottenere una rettifica, oppure richiederla on line sul sito dell’INPS.
La compilazione della domanda potrà essere effettuata a partire dalla data di avvio della procedura online sul Portale dello Studente prevista dal bando di concorso
No, la compilazione della domanda on line deve essere effettuata entro il termine di scadenza per la
presentazione della domanda prevista dal bando, pena l’esclusione.
Dopo la scadenza prevista dal bando di concorso non è più possibile modificare i dati inseriti tramite la procedura online di compilazione della domanda. Per richiedere la correzione di eventuali errori, dovrai presentare un’istanza di riesame secondo le modalità e nei termini previsti dal bando, indicando i dati da rettificare e allegando la documentazione contenente i dati corretti (ad esempio, l’attestazione ISEE, qualora l’errore riguardi gli indicatori acquisiti dalla banca dati INPS).
No, per poter partecipare al concorso come iscritto al primo anno di laurea magistrale devi aver conseguito la laurea triennale e dichiarare il voto di laurea. Se conseguirai la laurea triennale entro la data di scadenza prevista dal bando e nel rispetto delle scadenze previste dal Manifesto degli Studi dell’anno accademico di riferimento, potrai partecipare al concorso come iscritto al primo anno di laurea magistrale..
Si, se hai provveduto a restituire la borsa di studio erogata per il precedente corso di laurea, in quanto la rinuncia agli studi comporta la decadenza dai benefici assegnati per tale carriera.
Si, se hai provveduto a restituire il contributo erogato per il precedente corso di laurea, in quanto la rinuncia agli studi comporta la decadenza dai benefici assegnati per tale carriera.
Si, anche il rinnovo deve essere registrato utilizzando il software RLI-web dell’Agenzia delle Entrate.
Dovrai dichiarare, in sede di compilazione online della domanda di contributo, il numero di cfu conseguibili previsti dal piano di studi ufficiale del corso di laurea frequentato e caricare in upload, nella sezione Carica documenti del Portale dello Studente, copia di tale piano di studi entro la data di scadenza prevista dal bando per la presentazione della domanda.
Studenti con disabilità
Nella scheda “Dati personali” troverai due opzioni:
– con invalidità pari o superiore al 66%;
– con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Ai fini dell’accesso ai benefici, le due condizioni sono considerate alternative. Se possiedi una di queste condizioni, seleziona “SÌ” nella voce corrispondente. Se possiedi entrambe, devi indicare “SÌ” soltanto per una delle due opzioni e “NO” per l’altra.
Se hai risposto “SÌ” ad una delle due opzioni, devi compilare i dati relativi al verbale di accertamento della disabilità (ente e data di rilascio ed eventuale revisione) e, in caso di invalidità pari o superiore al 66%, indicare la relativa percentuale nell’apposito campo.
N.B. se hai un’invalidità inferiore al 66%, devi selezionare “NO” per entrambe le opzioni.
In questo caso non sono previste condizioni particolari legate alla disabilità e si applicano i criteri ordinari previsti per la generalità degli studenti.
Se sei uno studente con riconoscimento di disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con un’invalidità pari o superiore al 66%, entro la scadenza prevista dal bando devi caricare, nella sezione Carica documenti della tua area riservata del Portale dello Studente, una copia leggibile della certificazione rilasciata dalla Commissione medica dell’ASL competente o dall’INPS, attestante la condizione di disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 1, della Legge n. 104/1992, oppure un’invalidità pari o superiore al 66%.
Per gli studenti con riconoscimento di disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con un’invalidità pari o superiore al 66%, sono previste le seguenti agevolazioni:
– requisiti di merito più favorevoli rispetto a quelli previsti per la generalità degli studenti (consulta la tabella di merito B1 nel bando);
– possibilità di fruire della borsa di studio e del servizio abitativo per due semestri aggiuntivi oltre la durata prevista per la generalità degli studenti;
– maggiorazione dell’importo della borsa di studio pari al 20% o al 40%, in base alla percentuale di invalidità riconosciuta (dal 66% all’80% oppure superiore all’80%);
– esonero dal requisito minimo di merito previsto per la conferma della borsa di studio del primo anno (20 CFU richiesti agli altri studenti).
Sì, gli incrementi previsti per la condizione di disabilità possono cumularsi con gli altri incrementi, salvo i casi di incompatibilità espressamente previsti dal bando. In particolare, l’incremento del 15% per gli studenti economicamente più svantaggiati non è cumulabile con l’incremento del 20% per le studentesse dei corsi S.T.E.M. né con l’incremento del 20% previsto per gli studenti iscritti contemporaneamente a due corsi di studio. In tali casi, se ricorrono entrambe le condizioni, si applica l’incremento del 20%, oltre a quello eventualmente spettante per la condizione di disabilità.
No, non è richiesto dal bando di concorso.
Premio di Laurea
Avrai diritto al Premio di Laurea se soddisfi tutte le seguenti condizioni:
– sei stato beneficiario di borsa di studio nell’ultimo anno di regolare corso nell’A.A. 2025/26;
– consegui il titolo di laurea, laurea magistrale a ciclo unico o laurea magistrale entro la durata prevista dall’ordinamento didattico di riferimento;
– non risulti beneficiario di borsa di studio per l’ulteriore semestre del medesimo corso di studi nell’A.A. 2026/27.
Quindi, se consegui il titolo entro le sessioni dell’A.A. 2025/2026 e, per lo stesso anno accademico, sei stato beneficiario di borsa di studio, potrai percepire un’integrazione pari alla metà dell’importo in denaro della borsa ricevuta nell’A.A. 2025/2026..
Se, invece, risulti beneficiario di borsa di studio per l’ulteriore semestre nell’A.A. 2026/2027 e consegui il titolo entro la sessione straordinaria dell’A.A. 2025/2026, manterrai la rata semestrale di borsa assegnata per l’ulteriore semestre, ma non avrai diritto al Premio di Laurea.
Per fruire del Premio di Laurea eventualmente spettante, dovrai attenerti alle modalità e alle scadenze che saranno indicate in un apposito avviso pubblicato sul sito dell’Ente entro marzo 2027.
Qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a consentire l’erogazione del premio di Laurea a tutti gli aventi diritto, non sarà riconosciuta l’integrazione agli studenti che ne hanno già beneficiato per un ciclo di studi.
Sì, il Premio di Laurea può essere riconosciuto sia per il Corso di Laurea Triennale sia per il Corso di Laurea Magistrale, poiché si tratta di due diversi cicli di studio, rispettivamente di primo e di secondo livello. Per ottenerlo è necessario possedere tutti i requisiti previsti dal bando, ossia:
– essere beneficiari di borsa di studio nell’ultimo anno di regolare corso di studi;
– conseguire il titolo entro la durata prevista dall’ordinamento didattico di riferimento;
– non essere beneficiari di borsa di studio per l’ulteriore semestre del medesimo corso di studi.
In caso di insufficienza delle risorse disponibili, il premio non sarà riconosciuto agli studenti che ne abbiano già beneficiato in un precedente ciclo di studi.