Competenze
Al Consiglio di amministrazione competono i seguenti poteri:
- definire gli obiettivi da conseguire, le priorità, le direttive generali e gli specifici programmi di attività dell'ente, in conformità a quanto stabilito dagli atti di programmazione degli interventi regionali in materia di Diritto allo Studio e nell'osservanza delle eventuali direttive impartite dalla Giunta regionale;
- approvare il bilancio di previsione e le sue variazioni;
- approvare il rendiconto generale;
- quantificare le risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle varie finalità dell'ente e ripartirle fra gli uffici di livello dirigenziale;
- verificare la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti;
- predisporre lo statuto dell’ente e le sue modifiche;
- deliberare i regolamenti interni, gli atti a contenuto generale, e quelli riguardanti l’ordinamento dei servizi dell’ente;
- approvare i regolamenti relativi alla gestione amministrativa, contabile e patrimoniale;
- definire, sulla base delle direttive della Regione Sardegna, i criteri generali da seguire per l’accesso agli strumenti e servizi, nonché determinare gli importi dei contributi finanziari, dei sussidi o di altre agevolazioni in favore degli studenti, ed altresì stabilire le tariffe, i canoni ed analoghi oneri a carico degli studenti o di terzi per i servizi resi;
- deliberare sugli atti di disposizione del patrimonio eccedenti l’ordinaria amministrazione;
- deliberare sull'acquisizione e restituzione di immobili e terreni e sull’accettazione di donazioni, eredità e legati e sulle relative autorizzazioni;
- deliberare sull’assunzione di mutui e prestiti;
- deliberare sulla costituzione di società e di altre forme associate e sulla partecipazione ad esse;
- deliberare in materia di liti attive e passive, rinunce e transazioni su proposta del Direttore Generale;
- deliberare sul piano triennale del fabbisogno del personale delle dotazioni organiche;
- riproporre, con atto deliberativo, la nomina del Direttore Generale ai sensi dell’art.33 della L.R. 31/98;
- nominare i Direttori dei Servizi, sentito il parere del Direttore Generale;
- individuare ai sensi del D.Lgs. 33/2013 e L.190/2012 il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza;
- approvare ai sensi del D.Lgs. 33/2013 e L.190/2012 il Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza, nonché provvedere al all’aggiornamento annuale de medesimo P.T.P.C.T.