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Contributi Studio a.a. 2015/2016 - FAQ

Contributi Studio a.a. 2015/2016 - FAQ

BANDO DI CONCORSO STRAORDINARIO PER L'ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI ALLO STUDIO A.A. 2015/16

FAQ

1) Domanda: Il contributo allo studio è incompatibile con il contributo fitto casa?
Risposta: No, il contributo allo studio è incompatibile soltanto con la borsa di studio.

2) Domanda: Posso presentare domanda di contributo allo studio se non ho partecipato al concorso per la borsa di studio?
Risposta: Certo, il bando di concorso per il contributo allo studio è rivolto sia a coloro che hanno partecipato al concorso per la borsa di studio e sono risultati esclusi, sia a coloro che non hanno presentato domanda di borsa di studio, a prescindere dal motivo.

3) Domanda: Posso presentare domanda di contributo allo studio se il mio ISEE rientra nella soglia prevista dal concorso per la borsa di studio?
Risposta: Certo, il bando di concorso per il contributo allo studio non prevede un limite minimo di ISEE, ma solo un limite massimo, pari a euro 19.634,15.

4) Domanda: Il bando di concorso per il contributo allo studio non prevede una soglia ISPE. Come mai all'atto della compilazione della domanda on line mi viene chiesto l'inserimento degli indicatori ISP e ISPE?
Risposta: Vengono richiesti a fini esclusivamente statistici, ma non se ne terrà conto per la procedura concorsuale.

5) Domanda: Sono iscritto alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali, posso presentare domanda di contributo allo studio?
Risposta: No, l'art.1 del bando prevede che i destinatari siano solo gli iscritti ai corsi di laurea di primo e di secondo livello, e cioè: laurea, laurea magistrale a ciclo unico e laurea magistrale.

6) Domanda: Se risultassi beneficiario di contributo allo studio avrei diritto al rimborso della prima rata della tassa di iscrizione versata all'Università ed all'esonero dal pagamento del saldo, come se fossi stato idoneo per la borsa di studio?
Risposta: No, ai beneficiari di contributo allo studio viene concesso un importo in denaro, che costituisce una forma di sostegno alla spesa per il pagamento delle tasse universitarie. Il mancato pagamento del saldo delle suddette tasse comporta la decadenza dal contributo.

7) Domanda: Se risultassi idoneo al contributo allo studio avrei diritto a fruire gratuitamente dei pasti presso le mense dell'ERSU?
Risposta: Il bando di concorso per il contributo allo studio non lo prevede. Il Consiglio di Amministrazione dell'Ente ha però assunto l'impegno di deliberare altre forme di sostegno, quali l'attribuzione di un pacchetto di pasti gratuiti, o uno scalo di fascia, per coloro che non fruiranno del contributo allo studio. Di tale provvedimento, che stabilirà i destinatari e le modalità di fruizione di tali interventi, verrà data comunicazione sul sito dell'Ente.

8) Domanda: Posso utilizzare il bonus per raggiungere i cfu necessari per partecipare al concorso per il contributo allo studio?
Risposta: No, il bonus è previsto solo per la partecipazione al bando di concorso per la borsa di studio e il posto alloggio.

9) Domanda: A quale data devo aver maturato i cfu necessari per partecipare al concorso per il contributo allo studio?
Risposta: I cfu devono essere stati conseguiti entro il 10 agosto 2015 e devono essere effettivamente registrati dalla segreteria studenti come conseguiti antecedentemente a tale data.

10) Domanda: Nella mia attestazione ISEE 2015 c'è scritto "non si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario". Posso presentare tale attestazione in allegato alla domanda di il contributo allo studio?
Risposta: No, la domanda sarebbe irricevibile. Si attivi immediatamente presso il CAF che le ha rilasciato l'attestazione per ottenere una rettifica, oppure la richieda on line sul sito dell'INPS.

11) Domanda: Da quale data posso presentare la domanda firmata di contributo allo studio?
Risposta: La consegna o la spedizione della domanda firmata potrà essere effettuata a partire dal 7 gennaio 2015 ed entro il 22 gennaio 2015 ore 13,00, pena l'esclusione.

12) Domanda: Ho avuto dei problemi e non sono riuscito a compilare on line la domanda di contributo allo studio entro le ore 13,00 del 15 gennaio ed ora non riesco a più ad accedere al format di compilazione. Posso presentare la domanda in ritardo?
Risposta: No, la compilazione della domanda on line deve essere effettuata entro le ore 13,00 del 15 gennaio 2015, pena l'esclusione.

13) Domanda: Ho presentato domanda di servizi on line sul sito dell'ERSU per l'A.A.2015/16, e durante la compilazione della domanda di contributo allo studio mi sono accorto che ho inserito dei dati errati, ma non riesco a modificarli on line, come posso effettuare una rettifica?
Risposta: Quando consegnerà la domanda firmata di contributo allo studio, dovrà compilare una dichiarazione scritta di rettifica sul modulo cartaceo che le verrà consegnato allo Sportello diritto allo studio, nel quale specificherà quali dati intende modificare, allegando la documentazione contenente i dati corretti (es. attestazione ISEE se l'errore verte sugli indicatori inseriti on line).

14) Domanda: Non ho ancora perfezionato l'immatricolazione al mio corso di laurea e risulto iscritto sub condizione. Posso partecipare al concorso per il contributo allo studio?
Risposta: No, non possono partecipare al concorso coloro che, alla data di presentazione della domanda, risultano iscritti sub condizione o in ipotesi.

15) Domanda: Sono uno studente iscritto ad un anno di corso successivo al primo. Cosa significa che l'importo massimo concedibile del contributo allo studio è pari a 800 euro, e come viene determinato l'importo del contributo qualora lo stanziamento fosse sufficiente ad assegnare a tutti gli aventi diritto l'importo massimo spettante?
Risposta: La ripartizione dello stanziamento viene effettuata prioritariamente fra tutti gli aventi diritto iscritti ad anni successivi al primo, e quindi dipenderà dal numero degli aventi diritto, oltre che dall'importo delle tasse universitarie dovute da ciascuno. Si forniscono alcuni esempi relativi all'ipotesi in cui, in base al numero degli aventi diritto, lo stanziamento risultasse sufficiente ad assegnare a tutti gli iscritti ad anni successivi al primo l'importo massimo spettante a termini di bando:

a) studente con tassa di iscrizione all'università pari a 300 euro totali(compresa prima rata): riceverà un contributo allo studio pari a euro 580,53 (300 euro calcolato sull'importo della tassa dovuta e 280,53 euro quale quota uguale per tutti);

b) studente con tassa di iscrizione all'università pari o superiore a 519,47 totali (compresa prima rata): riceverà un contributo allo studio pari a euro 800 (519,47 euro calcolato sull'importo della tassa dovuta e 280,53 euro quale quota uguale per tutti).

In pratica il contributo è suddiviso in due parti: una parte per pagare la tassa, erogato in percentuale uguale per tutti ed un'altra parte con importo uguale per tutti, fino ad arrivare ad un massimo di 800 euro.

16) Domanda: Sono uno studente iscritto ad un anno di corso successivo al primo. Cosa significa che l'importo massimo concedibile del contributo allo studio è pari a 800 euro, e come viene determinato l'importo del contributo qualora lo stanziamento non fosse sufficiente ad assegnare a tutti gli aventi diritto l'importo massimo spettante?
Risposta: La ripartizione dello stanziamento viene effettuata prioritariamente fra tutti gli aventi diritto iscritti ad anni successivi al primo, e quindi dipenderà dal numero degli aventi diritto, oltre che dall'importo delle tasse universitarie dovute da ciascuno. Si forniscono alcuni esempi relativi all'ipotesi in cui, in base al numero degli aventi diritto, lo stanziamento non risultasse sufficiente ad assegnare a tutti gli iscritti ad anni successivi al primo l'importo massimo spettante a termini di bando:

  • Qualora lo stanziamento non fosse sufficiente ad assegnare a tutti gli aventi diritto un importo pari a quello della tassa di iscrizione all'università dovuta in totale (compresa prima rata), si procederà all'attribuzione del contributo fra tutti gli aventi diritto in misura proporzionale al totale delle tasse dovute da tutti gli aventi diritto. In pratica: fatta 100 la somma degli importi delle tasse per tutti gli studenti idonei, a ciascun studente sarà data una somma dello stanziamento proporzionale alle tasse da lui dovute. Poniamo il caso di uno studente con importo delle tasse universitarie pari a 300 euro, qualora il totale delle tasse dovute da tutti gli aventi diritto sia uguale a 1.500.000,euro - e quindi superiore all'importo stanziato- l'importo da lui dovuto costituirebbe il 0,02% del totale. Poiché il totale dello stanziamento è di 903.000 euro, il contributo a lui spettante sarà lo 0,02% di 903.000 euro, pari a 180,6 euro;
  • Qualora lo stanziamento fosse sufficiente ad assegnare a tutti gli aventi diritto l'importo pari a quello della tassa di iscrizione all'università dovuta in totale (compresa prima rata) ma non fosse sufficiente ad assegnare la quota fissa nella misura massima, si procederà all'attribuzione del contributo fra tutti gli aventi diritto dapprima assegnando a tutti gli idonei l'importo per pagare le tasse e poi suddividendo il resto in parti uguali per tutti. Ad esempio: poniamo che gli studenti di anni successivi al primo idonei al contributo siano 2.500 e che la somma di tutte le tasse da loro dovute sia di 760.000 euro; ne rimarrebbero ulteriori 143.000 da ripartire tra tutti. Quindi, effettuando tale ripartizione (143.000/2.500) si otterrebbe una quota fissa di 57,2 euro a testa da sommarsi all'importo concesso per le tasse. Pertanto uno studente che dovesse pagare una tassa di 300 euro avrebbe diritto ad un contributo pari a 300+57,2 = 357,2 euro.

N.B. I contenuti della pagina sono in continuo aggiornamento
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