Ottenimento Certificazione ISEEU

Ottenimento Certificazione ISEEU

Ottenimento ISEEU

Indicatore Situazione Economica Equivalente Universitario (ISEEU)

Il diritto allo studio universitario rientra nelle prestazioni sociali agevolate e come tale è regolamentato dalla disciplina dell’ISEE.
Per richiedere i benefici del diritto allo studio universitario (borsa di studio, posto alloggio, agevolazione tariffa per servizio mensa, agevolazione per tasse universitarie) ci si avvale dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente Universitario (ISEEU). Questo indicatore, certificato dai CAAF tramite una apposita Attestazione ISEEU, è frutto del ricalcolo dell’ISEE, effettuato aggiungendo il valore dei redditi percepiti o dei patrimoni posseduti all’estero e dimezzando il valore dei redditi e dei patrimoni di fratelli e sorelle dello studente richiedente i benefici, secondo quanto disposto dall’ART.5 del D.P.C.M. 9 Aprile 2001.

Gli studenti iscritti al primo anno di tutti i livelli di corso, gli iscritti agli anni successivi al primo di tutti i corsi che non siano risultati beneficiari o idonei al concorso per la borsa di studio e/o posto alloggio nell’anno accademico precedente, gli studenti iscritti al quarto anno di carriera di tutti i corsi o al primo anno fuori corso, devono indicare tali dati, pena l’esclusione dal concorso.

Gli studenti iscritti ad altri anni (2° o 3° o 5° o 6° anno) beneficiari o idonei al concorso borsa di studio nell’A.A. precedente , non sono tenuti ad indicare i dati dell’attestazione ISEEU. In tal caso viene preso in considerazione l’ISEEU dichiarato l’anno precedente. Solo in caso di mutamenti della composizione del nucleo familiare e/o di modifiche della condizione economica dello stesso nucleo, tali da far venire meno il diritto al beneficio, lo studente è tenuto a indicare i dati della nuova attestazione ISEEU.

Chi calcola l'ISEEU?

Gli enti preposti al rilascio degli Indicatori sono i Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) con molti dei quali l'Ersu ha stipulato una convenzione di collaborazione.

Dal mese di luglio al giorno della scadenza dei termini l'Ente provvede a predisporre presso la propria sede amministrativa uno sportello CAF che sarà aperto secondo il seguente calendario [Visualizza il calendario dei CAF]

Documenti necessari per il rilascio degli indicatori

  • composizione del nucleo familiare alla data di presentazione della domanda (stato di famiglia ovvero autocertificazione attestante la famiglia anagrafica);
  • dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare, e dei familiari fiscalmente a carico;
  • fotocopia documento di identità del dichiarante;
  • redditi di tutti i componenti il nucleo familiare (mod. “CUD” o dichiarazione dei redditi mod.”730” o “UNICO” o altra certificazione)
  • rendite catastali di tutti gli immobili o, a seconda dei casi, reddito dominicale dei terreni, valore dell’area fabbricabile (devono essere dichiarati tutti quelli posseduti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda);
  • dichiarazione rilasciata dall'Istituto di credito attestante la quota capitale residuo del mutuo fatto per l'acquisto o la costruzione dell'immobile;
  • per gli inquilini di alloggi concessi in locazione sono necessari gli estremi di registrazione del contratto di locazione (nome del locatario, data dell’atto o del protocollo) e l’importo annuale del canone di locazione;
  • valore del saldo contabile attivo, al netto degli interessi, dei depositi e c/c bancari e postali e/o, a seconda dei casi, valore nominale delle consistenze dei titoli di stato, certificati di deposito e credito, etc., contratti di assicurazione mista e di capitalizzazione con indicazione dell’importo dei premi complessivamente versati, valori di azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio italiani ed esteri, valore partecipazioni azionarie in società italiane ed estere quotate e non quotate in mercati regolari, valore masse patrimoniali, costituite da somme di denaro o beni affidate in gestione ad un soggetto abilitato, valore corrente di altri rapporti finanziari (devono essere dichiarati tutti quelli sottoscritti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda; con indicazione obbligatoria del codice di identificazione del gestore del patrimonio mobiliare, per esempio codice ABI per i depositi bancari);
  • Valore del patrimonio netto di imprese individuali e di società non obbligate alla presentazione del bilancio: il valore è determinato dalla somma delle rimanenze finali e dal costo complessivo dei beni ammortizzabili al netto dei relativi ammortamenti, nonché degli altri cespiti o beni patrimoniali;
  • Per le aziende o società per le quali viene redatto il bilancio, l’ultimo bilancio approvato con l’indicazione del patrimonio netto e le percentuali di partecipazione dei soci al capitale sociale;
  • Importo dei premi complessivamente versati per assicurazioni sulla vita per i quali è esercitabile il diritto al riscatto;
  • Redditi attività agricola (valore produzione netta ai fini Irap);
  • Certificazione rilasciata ai sensi della Legge 104/92 attestante l’handicap grave o attestazione di invalidità superiore al 66%;
  • Extracomunitari: carta e/o permesso di soggiorno.
Elenco dei CAF
Scarica la lista dei Centri CAF della Sardegna convenzionati con l'ERSU di Cagliari
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